Tecnologia e non solo

gennaio 29, 2011

Perchè le shell (gnome-unity)?

Filed under: Varie — telperion @ 1:30 pm

Guardate questo video di tvtech

Viene presentato un tablet con windows7, certo ora è caro, ma da qui a breve ci sarà un’invasione di questi prodotti, e probabilmente assisteremo ad un nuovo fenomeno come quello verificatosi coi netbook, con prezzi in forte riduzione e moltissime offerte, è ipotizzabile un target finale a volumi a partire da 300€.

Come ben spiegato dal video, windows 7 non è molto efficiente su questi prodotti, non ha un’interfaccia adatta al touch screen, ed è poco performante con cpu limitate come quelle dei tablet, inoltre ha un costo relativamente elevato di licenza.

Ricordate?
Quando uscirono i netbook accadde la stessa cosa, e gli oem inizialmente preferirono gnu/linux ad xp per risparmiare, anche se poi la cosa non andò molto bene.

Ora, in attesa che esca windows 8, che pare sarà attrezzato per i tablet, esiste un vuoto, un’ennesima opportunità da cogliere per gnu/linux (e altri).

Le esigenze di questi prodotti, simili ai netbook, sono basse, piccoli lavori su documenti, navigazione web, posta e messaggi, foto, video, libri digitali e poco più, il tutto gestibile comodamente da interfaccia touch.

Diventa chiaro il perchè della spinta propulsiva di gnome-shell ed unity, si cerca di entrare in un mercato potenzialmente molto ricco, che tramite donazioni e vendite di distribuzioni agli OEM, a costi inferiori alle licenze windows, può portare incassi più che interessanti.

Fin qui nulla di sbagliato.

Attenzione solo a non frustrare gli utenti che usano pc e notebook normali, con le consuete interfacce di input tastiera e mouse, e schermi più che adeguati da 17″ in su, che sono tantissimi, imponendo loro l’uso di interfacce tipicamente touch screen che mal si adattano a questo utilizzo, rendendo l’uso del pc tutt’altro che piacevole e produttivo.

Il rischio è che si può perdere il treno dei tablet perchè comunque la concorrenza sarà forte, e perdere inoltre anche utenti consolidati.

Siamo ad un punto cruciale dello sviluppo di gnome, cronicamente senza soldi?
Vinci la partita o muori?

Lo scopriremo solo vivendo (cit.)

20 commenti

  1. A questo proposito casca a fagiolo l’ultimissima intervista di Linus Torvalds ad OMGUbuntu meno di mezz’ora fa
    http://www.omgubuntu.co.uk/2011/01/our-exclusive-interview-with-linus-torvalds-lca2011/

    In un paragrafo affronta proprio il tema dei dispositibi portatili (mobile)

    “Not just Android. What I’ve found that has been most fun for me has been when people are using Linux in ways that I don’t use it or in ways that I never intended it to be used, people using it in embedded areas, and with cellphones like Android but also all the crazy people using it in printers and TVs.”

    “I am very happy about Android obviously. I use Android, and it’s actually made cellphones very usable.”

    “In fact, long before cellphones became more usable there were all these failed prototypes that tried to use Linux and that was a lot of fun to see too. It’s a learning experience.”

    Vorrei far notare il “CRAZY PEOPLE”…

    Commento di Diego — gennaio 29, 2011 @ 2:36 pm

  2. Concordo in pieno sul “no touch for our fuckin’ pcs”😛
    Uso Android e mi trovo benissimo con la sua interfaccia, ma non sarei mai così pazzo da usare un’interfaccia del genere su qualcosa non disegnato per supportarla.

    Commento di Bl@ster — gennaio 29, 2011 @ 2:53 pm

  3. io spero pure che meego, unity e gnome shell siano all’altezza. Perché coi netbook è successo che Xandros faceva schifo, era poco comodo perfino per chi utilizzava linux (si faceva fatica ad arrivare al terminale O.o )

    Xandros è stato un boomerang, grazie a quel sistema le persone che hanno provato linux hanno detto “fa schifo”.

    Commento di Santiago — gennaio 29, 2011 @ 2:59 pm

    • Xandros è stato un boomerang, perchè chi comprava un netbook pensava di comprare un notebook “piccolo”, e la tastiera alimentava la confusione.
      Ora con l’avvento di ipad e valanghe di smartphone usati da chiunque, il segmento di questi prodotti è molto più chiaro, accesso alla rete e gestione dei media digitali, a basso costo ed alla portata di tutti in maniera semplice.
      Penso che nessun utilizzatore di questi prodotti abbia necessità o interesse ad aprire un terminale.

      Il punto negativo, è il tentativo *folle* di imporre queste shell, anche ha chi ha dei normali pc tastiera mouse.
      La fascia consumer è una cosa, quella power/semi-pro/pro tutt’altra.
      Non si può mischiare l’utilizzatore di social network e media content, con l’utilizzatore di programmi per pc.
      Mele e pere.

      Commento di telperion — gennaio 29, 2011 @ 4:30 pm

      • si sul punto “folle” di cui parli concordo in pieno.
        Purtroppo c’è questa tendenza di fare i sistemi incentrati sull’applicazione e non sui file. Magari se ci fosse un sistema di desktop semantico con le contropalle, non dovremo più preoccuparci di creare le cartelle e metteremo tutti i file nella home a casaccio tanto poi i programmi si occuperanno di smistarli e farceli trovare, proprio come fa Amarok o i programmi di gestione di file musicali.

        Il problema è che una indicizzazione semantica del genere ancora non c’è, e quindi una shell su un pc normale si trova fuori luogo, è acerba. E poi cmq uno quando usa il fisso come ben dici ha altre esigenze.

        Non so stiamo a vedere che cosa combinano.

        Commento di Santiago — gennaio 30, 2011 @ 2:08 pm

  4. Che geniaccio che sei!

    Commento di Danielsan — gennaio 29, 2011 @ 3:33 pm

  5. Quoto tutto.
    Lato Canonical ormai ci sono troppi indizi: unity,wayland, uTouch, i vari servizi online, il lavoro fatto con Linaro, anche il recente annuncio sulle applicazioni qt credo vada in questo senso.
    Quello che non capisco pero’ e’ questo: evidentemente per Unity la cosa viene/verra’ gestita da Canonical con il suo reparto OEM(tra l’altro ho letto che stanno assumendo una marea di gente proprio un questo settore sintomo che c’e’ fermento), pero’ la shell da chi verrebbe gestita/proposta con i partner hardware?

    Commento di Ipnorospo — gennaio 30, 2011 @ 6:19 pm

    • bhe gnome è in gran parte sviluppato da Red Hat e Novell, aziende molto più grandi di Canonical, tranquillo che se viene adottato da oem vari, soldi donazioni arrivano.

      Commento di telperion — gennaio 30, 2011 @ 7:40 pm

      • Beh quello si’, semplicemente non mi sembra molto il loro “campo”: per dire io di tablet con la shell non ne ho mica visti(anche semplici concept e simili)

        Commento di Ipnorospo — gennaio 31, 2011 @ 10:53 am

      • Per forza, ancora non ci sono versioni stabili, bisogna aspettare dopo l’estate, secondo me per vedere che fanno gli oem grossi. Finchè i prezzi stanno sui 500$ mettere windows non incide troppo, quando si comincia a scendere anche 1$ in meno comincia a fare differenza.

        Commento di telperion — gennaio 31, 2011 @ 12:15 pm

  6. Ho provato Gnome-shell, ora ho capito cosa intendevi quando dicevi che sono scomode e poco pratiche.

    Commento di Danielsan — febbraio 11, 2011 @ 1:05 am

    • Guarda che quando scrivo e critico qualcosa, quasi sempre è perchè la cosa l’ho compilata e provata a sufficienza, mica perchè guardo schermate o articoli vari …😉

      Commento di telperion — febbraio 11, 2011 @ 12:13 pm

      • Ma mica avevo dubitato della tua parola, però non avendolo provato non avevo proprio idea di cosa si parlasse!

        Commento di Danielsan — febbraio 11, 2011 @ 2:19 pm

  7. Valutazioni sul “target price”
    http://www.businessmagazine.it/news/tablet-necessario-un-taglio-di-prezzo_35621.html

    Commento di telperion — febbraio 22, 2011 @ 5:22 pm

  8. Archos Arnova 8 e 10, tablet a meno di 200 euro
    http://www.tomshw.it/cont/news/archos-arnova-8-e-10-tablet-a-meno-di-200-euro/29960/1.html

    Commento di telperion — febbraio 28, 2011 @ 5:32 pm

  9. 2011: fenomenologia del tablet
    http://www.appuntidigitali.it/15061/2011-fenomenologia-del-tablet/

    Commento di telperion — marzo 3, 2011 @ 1:38 pm

  10. tablet in arrivo
    http://www.hwupgrade.it/news/portatili/i-prossimi-tablet-prezzo-compreso-tra-i-449-e-i-499-dollari-americani_35948.html
    Notare che sono quasi tutti ARM con android, per via dei consumi, quindi pare proprio che x86 + unity o gnome-shell abbiano già perso la guerra, confermando quindi l’inutilità totale delle nuove interfacce, totalmente inadatte a mouse+tastiera.

    Commento di telperion — marzo 18, 2011 @ 12:35 pm


RSS feed for comments on this post.

Blog su WordPress.com.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: