Tecnologia e non solo

novembre 19, 2010

Compiz 0.9.2.1 considerazioni.

Filed under: Compiz-core,Debian,Sid,Temi — telperion @ 2:01 pm

Aggiornato il 21 novembre.

Dopo vari tentennamenti, ma in fondo 0.8.x funziona bene, che mi frega, mi son deciso a compilare Compiz 0.9.2.1 +git 20101118 (ieri), su Debian sid 64, nella partizione clonata apposta per fare test “del pazzo”, onde evitare casini apocalittici.


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Prese armi e bagagli, ho rimosso completamente “compiz e collegati” dal sistema e mi sono munito dello script di Soreau

git clone git://anongit.compiz-fusion.org/users/soreau/scripts

che automatizza la noiosa compilazione delle varie parti di compiz prese dal git.

Lanciato lo script con i parametri

./build_compiz++ --prefix=/usr --src_dir=~/develop-deb/compiz9-new/src

ho avuto un errore di compilazione di compiz-core, ma rilanciato il medesimo tutto è proceduto correttamente fino al termine.

Vengono anche creati due script di lancio in /usr/bin compiz++ e ccsm++ per lanciare il programma, è preferibile commentare nel compiz++ l’ultima riga

# $PREFIX/bin/ccsm++ &

per evitare che ad ogni avvio, venga aperto il ccsm.

Vengono compilati anche i plugin main extra ed unsopported, che praticamente contengono tutto il necessario e pure oltre.

Sulla mia sid ccsm non parte con errore “non trovo un pazzo di modulo bla bla”
problema già visto nelle versioni precedenti che si risolve con

sudo bash -c "echo /usr/lib/python2.6/site-packages >> /usr/lib/python2.6/dist-packages/compiz_path.pth"

sto “pazzo” di python ne ha sempre una quando non due …

Compiz è stato compilato senza alcun patch, vanilla puro, è necessario rimuovere la cartella ~/.config/compiz perchè le configurazioni precedenti non sono compatibili.

Per eventuali plugin aggiuntivi, è sufficiente clonare il relativo git e compilarlo a parte.
Esempio per workspacenames:

git clone git://anongit.compiz-fusion.org/users/maniac/workspacenames
cd workspacenames
mkdir build
cd build
cmake .. -DCOMPIZ_PLUGIN_INSTALL_TYPE="compiz" -DCMAKE_INSTALL_PREFIX=/usr
make -j4
sudo make install

Lanciato con compiz++ la prima volta parte compiz ed il ccsm con nessun plugin abilitato, bisogna pertanto perdere un certo tempo per configurarsi le varie cose, dopodichè avremo il nostro consueto compiz bello e pimpante con tutto quello che ci serve, sia in versione utile che in quella tamarra, dipende dai gusti dell’utilizzatore.


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Tutto funziona bene direi, alcuni blocchi li ho avuti solo abilitando/disabilitando alcuni plugin nel ccsm, nell’uso normale non ho notato problemi.


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Manca in Show Desktop, la possibilità di impostare un angolo per attivarlo, pertanto bisogna per forza usare l’applet di gnome mostra scrivania, per utilizzarlo.

Anche reflection, non sembra fare il suo lavoro e non aggiunge i riflessi alle decorazioni e/o finestre.
Reflection funziona.

Tutto bene dunque?

Si e no.

Intanto emerald non si compila più, errore:

main.c:5620: error: too few arguments to function ‘decor_set_dm_check_hint’

Nonostante una segnalazione trovata qui ora riesco a compilare emerald, ma ottengo solo i bordi finestra, senza tasti e titolo, pertanto è inutilizzabile.

Ora considerati gli enormi limiti di metacity, tasti e bordi piccolissimi, temi praticamente tutti uguali, tutti anni 90 senza trasparenze ed effetti, ebbene si io ODIO metacity, non potere usare emerald è per me un gravissimo problema.

AGGIORNAMENTO
emerald funziona compilando il branch compiz++, vedi articolo.
Grazie a Xela92 per la segnalazione.

Compiz-fusion non funziona col nuovo compiz, viene meno la comodità di attivare/disattivare gli effetti con un semplice click, ora bisogna ricorrere al terminale con comandi stile ms-dos anni 90 …

Insomma, per ora resto al vecchio 0.8.x in attesa di eventi.

Il futuro.

Non è roseo per chi come me adora nautilus-gnomepanel-compiz per gestire il desktop, pur con tutti i limiti e gli aggiustamenti ancora da fare.

Il futuro è da una parte gnome-shell con mutter, dall’altra unity con compiz, gnome-panel+nautilus sembra completamente fuori gioco.
Ora le nuove interfacce per touch e ipovedenti, non mi piacciono, anzi esteticamente non sono male, ma l’ergonomia fa pena, ribadisco il pc non è un grosso smartphone e non lo sarà mai, semmai lo sarà qualche netbook munito di touch screen, non certo un quad/otto core con schermo da 22 pollici.

L’assunzione di Sam Spilsbury, maggior sviluppatore di compiz, da parte di Canonical, mi pare di aver letto e son contento per Sam, poi, mi porta a pensare che compiz diverrà sempre più Ubuntu-centrico, e non è chiaro come si comporterà con differenti distribuzioni.

Insomma, un futuro fosco per gnome+compiz, che potrebbe spingermi verso KDE in futuro, KDE che non amo per inciso.

Chi vivrà vedrà.

16 commenti

  1. Non sei l’unico che sta avendo un odi et amo con KDE.
    Anzi io son già in fase avanzata.

    Commento di Bl@ster — novembre 19, 2010 @ 3:25 pm

    • Temo che KDE resterà l’unico DE usabile, xfce (già il nome mi stà sul “pazzo”) è troppo castrato per essere considerato un’alternativa su un pc con gli steroidi e i vari VM onestamente nel quasi 2011, son robe da frikkettoni …

      Commento di telperion — novembre 19, 2010 @ 4:07 pm

      • beh l’unica roba full-featured che c’è oltre KDE è GNOME. Se la Shell ci deluderà, mi sa che la scelta sarà obbligata…

        Commento di Bl@ster — novembre 19, 2010 @ 4:30 pm

      • Le shell da smartphone non le voglio, bisogna vedere se fanno una shell tipo desktop attuale, tipo quando kde ha eliminato il desktop, scatenando le “ire funeste” dei pelidi, salvo poi riproporre una vista che riproduceva il medesimo, con qualche problemino però.
        Insomma le “interfacce” alternative DEVONO essere opzionali, il desktop deve poter rimanere come lo conosciamo da decenni.
        Ma che si credono questi, la “Apple” che può cambiare il modo di usufruire del proprio pc?
        Ma non scherziamo, loro e il loro “fottuto” 0,9% di utenti.
        Per non parlare delle migliaia di temi icone e gtk che andranno fottuti dal nuovo css, prevedre un wrapper o un convertitore mai, sempre buttare nel cesso l’esistente …

        Open source, total caos, e chi investe più tempo prezioso per acquisire conoscenze che dopo 1-2 anni sono da buttare nel cesso completamente.

        Ma vaff’m’mucca …

        LOL

        Commento di telperion — novembre 19, 2010 @ 5:03 pm

      • PS quanto mi manca LuNa in questi frangenti, già immagino gli strali che avrebbe fatto uscire dalla tastiera, con sommo divertimento del sottoscritto ….

        Commento di telperion — novembre 19, 2010 @ 5:07 pm

      • Infatti Canonical non è scema. Dicono che per un po’ Unity sarà opzionale.
        Se non lo sarà, prevedo fail a manetta😀

        Commento di Bl@ster — novembre 19, 2010 @ 6:32 pm

      • Opzionale a che? A gnome shell?
        Perchè non mi risulta che sul prossimo gnome, nautilus possa gestire il desktop come ora e che gnome-panel funzioni.
        Oppure sbaglio?
        (domanda seria)

        Commento di telperion — novembre 19, 2010 @ 7:52 pm

  2. […] “febbricitante”, e la disponibiltà di una partizione debian 64 sid per esperimenti (test di compiz 0.9.2.1~git) ho avviato la compilazione di gnome-shell prima, e della branch relayout […]

    Pingback di Gnome-shell ( e relayout) considerazioni (veloci). « Tecnologia e non solo — novembre 21, 2010 @ 2:11 am

  3. Caro Telperion,
    Io sono riuscito in 5 minuti a compilare emerald++ e funziona perfettamente xD
    Usa questa guida, con Ubuntu ha funzionato perfettamente, dunque suppongo funzioni anche con Debian😉
    http://www.crismonblog.org/opensuse-11/compilare-installare-emerald-git-su-opensuse.html
    Ciao! PS: grazie per aver scritto la risoluzione dei vari problemi, ora compilo pure io l’ultima dal git con lo script!

    Commento di Xela92 — novembre 21, 2010 @ 12:36 pm

    • ok con il branch compiz++ funziona, grazie.
      Funziona anche relection, aggiorno e scrivo un pezzo.

      Commento di telperion — novembre 21, 2010 @ 1:30 pm

  4. […] alla pronta segnalazione di Xela92 ed all’articolo del sempre ottimo Crismon’s Blog, son riuscito anche ad avere un […]

    Pingback di Emerald (funziona) in compiz 0.9.2~git « Tecnologia e non solo — novembre 21, 2010 @ 1:53 pm

  5. Piccolo problema: è normale che col nuovo compiz appena compilato anche dopo aver aggiornato il comando in decorazione finestra con emerald –replace si ostini a caricarmi all’avvio il suo gtk-window-decorator schifosissimo? Devo dargli ad ogni avvio a mano emerald –replace, anche perché mettendolo all’avvio non me lo caga e mi carica sempre il suo… Anche a te lo fa?

    Commento di Xela92 — novembre 21, 2010 @ 3:00 pm

    • Ho risolto in maniera brutale: ho rinominato gtkwindec++ e gtk-window-decorator, e così ha iniziato a fare l’emerald –replace come scritto nella box di Decorazione Finestre. Ciao!

      Commento di Xela92 — novembre 21, 2010 @ 3:06 pm

      • Si infatti, io ho modificato lo script compiz++

        Commento di telperion — novembre 21, 2010 @ 3:21 pm

  6. @telperion: per visualizzare il desktop tramite l’impostazione di un angolo attivo: General Options -> Key bindings -> Show Desktop🙂
    L’opzione si trova nelle impostazioni generali perché funziona indipendentemente dall’attivazione dei plugin Show Desktop e Fade to Desktop (sembra un paradosso, ma è così).

    Commento di asergi — maggio 9, 2011 @ 12:05 pm

  7. […] Ricompilato con la nuova release Compiz, le cose ora vanno un po meglio del precedente test. […]

    Pingback di Compiz 0.9.5.2 prova su Debian Sid 64 « Tecnologia e non solo — luglio 22, 2011 @ 5:04 pm


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