Tecnologia e non solo

ottobre 12, 2009

Velocità in lettura dei dischi.

Filed under: hardware — telperion @ 4:32 pm

Rilevata con
sudo hdparm -Tt /dev/sdX

HD Sata2 7200 rpm 1TB
/dev/sdc:
Timing cached reads: 2670 MB in 2.00 seconds = 1335.00 MB/sec
Timing buffered disk reads: 380 MB in 3.00 seconds = 126.47 MB/sec

HD Sata2 7200 rpm 500GB
/dev/sdb:
Timing cached reads: 2734 MB in 2.00 seconds = 1367.17 MB/sec
Timing buffered disk reads: 320 MB in 3.00 seconds = 106.55 MB/sec

HD Ata133 su interfaccia Ata100 (quella c’è) 7200 rpm 300GB
/dev/sda:
Timing cached reads: 2712 MB in 2.00 seconds = 1356.30 MB/sec
Timing buffered disk reads: 184 MB in 3.02 seconds = 60.97 MB/sec

HD Ata133 su box USB 7200 rpm 160GB
/dev/sdd:
Timing cached reads: 2642 MB in 2.00 seconds = 1320.80 MB/sec
Timing buffered disk reads: 82 MB in 3.04 seconds = 26.96 MB/sec

PEN DRIVE economico USB 2GB
/dev/sde:
Timing cached reads: 2504 MB in 2.00 seconds = 1251.87 MB/sec
Timing buffered disk reads: 30 MB in 3.07 seconds = 9.78 MB/sec

Tirate voi le conclusioni.

😉

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10 commenti

  1. Ciao telperion, ho letto con molto interesse i risultati che hai postato e proverò anch’io a fare un paio a tal proposito volevo chiederti 2 cose…
    la prima è come mai due dischi sata2 hanno circa 20mbit/sec di differenza in lettura. Centra qualcosa la densità del disco e quindi la capienza ? Cioè stesso tempo = stesse rotazioni > densità maggiore = quantità di dati letta superiore ?
    La seconda è se esiste qualche tool tipo hdparm per windows per poter effettuare qualche comparazione anche tra sistemi operativi (sempre che abbia senso farlo ovviamente..)

    Grazie

    S.

    Commento di sant0 — ottobre 12, 2009 @ 11:42 pm

    • 1: si, a maggior densità corrisponde maggior velocità. Ovvio che se la capienza maggiore è ottenuta aumentando i piatti dell’hd la densità non cambia.

      2: Ce ne sono molti, le suite come sandra li hanno e anche molti altri, cerca “disk speed test” ne trovi molti.
      Fai test veloci in lettura non le serie complete lettura/scrittura che stressano il disco. Probabilmente i dati non sono comparabili ma lo scarto percentuale tra un dispositivo e l’altro resterà lo stesso.

      Commento di telperion — ottobre 13, 2009 @ 10:21 am

  2. perfetto, grazie mille 🙂

    Commento di sant0 — ottobre 13, 2009 @ 11:15 am

  3. il bello è che spacciano Sata2 per 3 gigabit/s (quindi 380 Mb/s e fischia) quando anche a te come vedo, la prestazione è meno della metà.
    c’e’ da dire che anche la cache fa la sua parte a parità di densità. ho visto di persona 2 dischi identici per capacità e produttore, della stessa serie, ma uno con cache 16 mega e l’altro il doppio (32), beh la differenza è abissale.

    Commento di LuNa — ottobre 13, 2009 @ 9:52 pm

    • 380 Mb/s è la velocità massima teorica, forse con un SSD intel da 500€ magari ti avvicini, con hd “meccanici” per ora te la scordi.
      I 2 sata sono entrambi con 32MB di cache.

      Commento di telperion — ottobre 13, 2009 @ 10:04 pm

  4. Qualcuno ha detto SSD?
    Ecco il test con il Dell Mini, SSD 8GB marca sconosciuta:

    Timing cached reads: 1258 MB in 2.00 seconds = 629.39 MB/sec
    Timing buffered disk reads: 212 MB in 3.00 seconds = 70.62 MB/sec

    Interpretazioni ?

    Commento di Steno — ottobre 18, 2009 @ 10:53 am

    • SSD “economico”?
      Va come un ATA100/UDMA100, certo il seek time sarà bassissimo rispetto ad un disco meccanico.

      Commento di telperion — ottobre 18, 2009 @ 11:32 am

  5. Nessuno ha un IBM Blade Center S ?

    Prestazioni disco con macchina virtuale Linux su VMware ESX, i dischi fisici SAS sono sulla SAN (che orribile gioco di parole :D).

    Timing cached reads: 10558 MB in 1.99 seconds = 5292.73 MB/sec
    Timing buffered disk reads: 550 MB in 3.01 seconds = 182.95 MB/sec

    Non male considerando che ci sono un ventina di VM al lavoro.

    Commento di Steno — ottobre 18, 2009 @ 11:12 am

  6. Come cavolo ci riesci??? Io ho un WDC 500gb sata 16mb (WD5000AAKS):

    /dev/sdc:
    Timing cached reads: 1524 MB in 2.00 seconds = 761.15 MB/sec
    Timing buffered disk reads: 238 MB in 3.02 seconds = 78.69 MB/sec

    Anche considerato che ho solo 16mb di buffer, che la mobo non sia una delle più entusiasmanti (asrock 4coredual sata 2), il risultato mi pare un po’ scarso rispetto al tuo.
    Ho il multicount a 16 (hdparm -m per leggerlo) mentre la modalità 32bit risponde (hdparm -c):
    IO_support = 0 (default)
    A te cosa risponde hdparm riguardo questi parametri? Nel bios la modalità 32 bit è attiva, dovrebbe usarla.
    Tra l’altro mi dà errore ioctl anche quando chiedo il dma (che comunque è evidentemente attivo), forse ho un controller non pienamente supportato.

    Commento di Fe — ottobre 19, 2009 @ 8:09 pm

    • Io non ho settato nulla:
      hdparm -i /dev/sdc

      /dev/sdc:

      Model=ST31000528AS, FwRev=CC35, SerialNo=********
      Config={ HardSect NotMFM HdSw>15uSec Fixed DTR>10Mbs RotSpdTol>.5% }
      RawCHS=16383/16/63, TrkSize=0, SectSize=0, ECCbytes=4
      BuffType=unknown, BuffSize=0kB, MaxMultSect=16, MultSect=16
      CurCHS=16383/16/63, CurSects=16514064, LBA=yes, LBAsects=1953525168
      IORDY=on/off, tPIO={min:120,w/IORDY:120}, tDMA={min:120,rec:120}
      UDMA modes: *udma6
      AdvancedPM=no WriteCache=enabled
      Drive conforms to: unknown: ATA/ATAPI-4,5,6,7

      Il controller è un banale

      lspci | grep ATA
      00:1f.2 IDE interface: Intel Corporation 82801GB/GR/GH (ICH7 Family) SATA IDE Controller (rev 01)

      pure senza AHCI …
      MB Asus p5kpl-vm da meno di 50€.

      Commento di telperion — ottobre 20, 2009 @ 10:35 am


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