Tecnologia e non solo

settembre 25, 2009

Gimp, i pennelli e photoshop.

Filed under: image-processing — telperion @ 12:49 pm

Spesso si legge:
… e basta con questo photoshop,
usa gimp che fai le stesse cose, spiegami che differenza c’è.

Senza andare su filtri, quadricromia o cose complesse,
analizziamo una cosa banalissima, la gestione dei pennelli.

Su photoshop la gestione è questa

anteprima visiva del pennello con le dimensioni dello stesso, possibilità di caricare modificare salvare vari set di pennelli organizzate in raccolte abr, tutte visualizzate nel menu.
Questo permette di caricare o scaricare nel tool solo i penneli che intendiamo utilizare per il nostro lavoro specifico, rendendo molto agevole lo scorrimento dei penneli disponibili.
Anche la cartella dei pennelli è organizzata in modo chiaro, aggiungere eliminare spostare su altri pc i pennelli personali è semplice e a scanso di errori.

Su gimp la situazione è questa:

anteprima visiva del pennello senza le dimensioni reali dello stesso, cosa che non permette ad esempio la scelta al volo che so di un pennello circolare da 3 pixel.
Nessuna organizzazione in raccolte o cartelle di pennelli, impossibilità di caricare scaricare raccolte, quel che c’è è tutto li, immaginate il caos e i chilometri che fate col mouse se avete 500 pennelli.
Anche la cartella dei pennelli è il caos totale, aggiungere togliere spotare è molto più complesso, specie sui pennelli creati da voi che magari non avete salvato con uno schema nome preciso.

Bene per uno uso sporadico di gimp, non è un grave problema, ma se dovete lavorare diverse ore al giorno la perdita di tempo nelle operazioni potrebbe essere più che significativa.

Ora non penso dovrebbe essere un grandissimo problema organizzare meglio la gestione dei pennelli in gimp, usando cartelle e avendo la possibilità di caricarle e scaricarle al volo dall’interfaccia, e io penso che su questi particolari dovrebbe concentrarsi ora lo sviluppo, senza dover attendere il 2012 quando il mondo forse finirà.

Ma visto è ovvio che tutto quello che scrivo io sono “porcate”,
quindi lasciatemi vaneggiare con le mie porcherie e abbiate pazienza.

Se dovessi aver commesso qualche errore e la gestione dei pennelli a cartelle esiste già in gimp,
segnalatemi la cosa e correggerò.

😉

Se mi regali una cosa che non funziona o funziona male e mi pianta sul più bello,
mi fai solo perdere tempo e ne devo comperare una nuova comunque.

Annunci

16 commenti

  1. Ma infatti chi scrive o pensa che “Gimp va benissimo altrettanto come PhotoShop” evidentemente utilizza l’ 1% delle funzioni. Solo usandolo *VERAMENTE* puoi capire quanto Gimp sia carente in moltissime situazioni.
    Madonna mia, è come se mi mettessi in testa di completare un progetto CAD con qualsiasi CAD per ambiente Linux. Al terzo Layer inizio a sentirmi male. Lo vogliamo capire che i software commerciali (-specialmente- audio o grafici) per uso professionale sono quasi sempre l’unica alternativa ? Non lo capiremo mai 🙂

    Commento di LuNa — settembre 25, 2009 @ 1:19 pm

  2. Scusa, ma non puoi segnalarle agli sviluppatori tutte queste cose?
    Potrebbero far comodo non solo a te, ma anche a tanti altri utenti.
    Ammesso che tu o altri non le abbiate già segnalate e gli sviluppatori vi abbiano risposto con una sonora pernacchia.
    Insomma, credo sia doveroso sfruttare i pregi dell’oss e la possibilità di parlare con gli sviluppatori è uno di questo.
    Poi magari per come è organizzato lo sviluppo di GIMP questo pregio c’è solo sulla carta, non lo so.

    Commento di Luca — settembre 25, 2009 @ 1:23 pm

    • dato lo sviluppo compartimentale e stagno di cui vive il FOSS, io ci ho rinunciato. Sai da quanti secoli è richiesta l’interfaccia unica in GIMP ? Anni. Eppure non è che proprio non possono fare un menù dello stracazzo che dice “float” e “single window”, ma lo avremo solo nella 2.8 (si spera)
      Guarda ad esempio il DE del piedone, modifiche e/o proposte chieste da tempi immemori e mai cagate di striscio. Un paio di mie richieste sono state snobbate perchè mancanti di “case of use” … ma *cribbio* ti devo dare esempi di uso su funzioni che su altri sistemi/de ci sono da 10 anni ? Ma fatemi il piacere. Prima che si mettano tutti d’accordo e tutti sotto lo stesso tetto (e non solo in senso figurato ma anche reale) poi inizino a fare del software. Altrimenti qui continuiamo e continueremo a sviluppare, per la maggior parte, dei gran bei giocattoli che rimarranno tali.

      Commento di LuNa — settembre 25, 2009 @ 1:32 pm

    • C’è anche la difficoltà di non conoscere bene l’inglese, tecnicamente me la cavo anche, ma spiegare un’idea complessa è un po più complicato.
      Inoltre devi iscriverti a mille servizi vari, spesso assai complessi e tutt’altro che chiari.
      Ho collaborato e segnalato qualche bug ai tempi di beryl ottenendo sempre sempre ascolto. In altri casi è stato totalmente inutile, per cui ho deciso di lasciare perdere.
      Del resto certe cose son talmente evidenti che, o chi gestisce questi progetti non sa nulla del loro utilizzo, e a quel punto mi chiedo cosa ci sta a fare, oppure non so che pensare.
      Si corre dietro a chimere da implementare trascurando le cose più ovvie.
      Era più urgente implementare gegl, che a più di un anno è ancora sperimentale e anche usandola non porta vantaggi di sorta e rallenta solo il sistema, o era meglio aggiustare tutte le piccolezze dell’interfaccia che incidono moltissimo sull’uso produttivo del programma?
      Ai posteri l’ardua sentenza.
      😉

      Commento di telperion — settembre 25, 2009 @ 2:01 pm

  3. Ho la sensazione che questo post sia dedicato a me. 😀

    Commento di Bl@ster — settembre 25, 2009 @ 1:30 pm

    • no.

      Commento di telperion — settembre 25, 2009 @ 2:02 pm

  4. https://bugzilla.gnome.org/show_bug.cgi?id=119874

    è un bug che sta aperto più o meno dal 2003. Il fatto che non venga risolto è dovuto alla “mancanza di forza lavoro”. Io credo che un modello sano per risolvere questi problemi sia che l’azienda interessata a questa feature paghi uno sviluppatore per implementarla (modello che avviene con il kernel da tempo immemore). L’alternativa è mettersi a scrivere codice per colmare la lacuna.
    Se non si vuole (o non si può) fare nessuna delle 2 cose semplicemente si prende il software così com’è e non si perde manco tempo per “sclerare” sul fatto che l’alternativa da 2000$ ce l’ha più grosso.
    Oppure si compra il software migliore, si porta a termine il lavoro che c’è da fare, si incassano i soldi e si torna a casa felici.

    Sono tutte vie lecite e comprensibili… sta a noi scegliere quella più adatta.

    Commento di lele85 — settembre 25, 2009 @ 1:54 pm

    • la forza lavoro per gegl e relativa implementazione però c’è …
      Photoshop elements costa meno di 100€ e in bundle con scanner o macchine fotografiche anche meno (praticamente zero) e se non ti serve la quadricromia che neppure gimp ha, fai quasi tutte le stesse cose di photoshop e se vuoi hai anche l’interfaccia (che è default) a procedure guidate utile per i principianti, oppure passi alla classica ed hai un photoshop con pochi limiti.
      No il prezzo non è mai un terreno di confronto ormai.
      Tra offerte, versioni home e bundle spendi veramente poco per avere il meglio, se sei oculato.
      Poi il tema non è che PS lo ha grosso, è che gimp non sembra avere una logica di sviluppo coerente con le necessità di chi deve usarlo, PS lo uso come riferimento di ottimizzazione delle funzioni.
      E se io dovessi fare un programma di image processing, studierei a fondo il market leader e cercherei di capire a fondo il come e perchè della sua interfaccia.

      Commento di telperion — settembre 25, 2009 @ 2:03 pm

      • Chi lavora a gegl non è per forza un esperto di interfacce utente e di organizzazione funzionale (anzi quasi sicuramente non lo è). Purtroppo la realtà è questa. Non tutti sanno lavorare in tutti i campi (giustamente aggiungerei). Se i 2000€ di licenza di PS li spendessi per pagare uno sviluppatore per lavorare e implementare una feature del genere con un mese la cosa sarebbe realizzata e pronta.

        Se posso fare un appunto, quello che manca è una infrastruttura che permetta alle aziende di poter fare una richiesta del genere senza dover assumere un programmatore interno ma semplicemente pagando i developers di gimp o qualsiasi altro programma.

        Um modello del tipo pay per feature.

        Ok sto fantasticando un po troppo!

        Commento di lele85 — settembre 25, 2009 @ 2:14 pm

      • Ri-rispondo perchè hai aggiornato il tuo messaggio mente stavo scrivendo la risposta.
        Se una persona valuta che il trade-off nel comprare la licenza di PS elements è minore, caccia i 100€ e vive felice. Se quella scelta invece per qualche motivo non lo soddisfa avrà tutte le altre alternative del caso.

        Commento di lele85 — settembre 25, 2009 @ 2:18 pm

      • Beh guarda cosa fa per 80 euro photoshop elements, usato con le procedure automatiche adatte agli utenti non esperti

        http://www.adobe.com/it/digitalimag/explore/?explore=photo

        Dai un’occhiata ai video e capisci quanti anni luce ci sono di distanza tra l’approccio home o pro che sia tra questi prodotti e gimp, che pur con un buon motore, ha un approccio anni 80 all’utente quando usavo l’ottimo deluxe paint su amiga.

        Commento di telperion — settembre 25, 2009 @ 2:32 pm

      • È senza dubbio un prodotto valido. Nel mio caso *ATTUALMENTE* non lo prendo in considerazione poichè per quelle 3 cosette che faccio mi sono abituato ad utilizzare gimp e non ho neanche windows sul portatile. Nel mio caso non mi va di investire tempo per reimparare quelle 2 o 3 cosette. Se mi troverò in una situazione lavorativa o non per cui la mia soluzione attuale non sarà in grado di soddisfarmi riuscirò sicuramente a guardarmi intorno.

        Commento di lele85 — settembre 25, 2009 @ 2:44 pm

      • Sono d’accordo con te, gimp si può usare tranquillamente.
        Resta però abissale la distanza con i prodotti commerciali, anche con i più economici come ps elements, distanza che non sembra volersi colmare in alcun modo, anzi aumenta, siamo ancora fermi da anni sulla stucchevole questione finestre multiple o singola, inchiodati al passato remoto, mentre il mondo avanza.

        Commento di telperion — settembre 25, 2009 @ 2:53 pm

  5. Si, ma la differenza è che se vuoi in gimp la gestione differente puoi suggerirla/aiutare/implementarla tu direttamente!
    Se una cosa simile mancasse su Photoshop ti attacchi e basta! E’ ovvio che un prodotto dal costo improbabile come photoshop sia molto più completo di un progetto portato avanti senza scopi commerciali!

    Commento di aleritty — settembre 25, 2009 @ 4:24 pm

    • Infatti è stata richiesta nel 2003, come avresti notato leggendo il commento di lele85,
      ma ancora non se vede l’ombra a fine 2009.

      Valutiamo la sostanza e cerchiamo di capire perchè le cose non evolvono.
      Forse la causa è anche la mancanza di una sana critica invece della solita retorica di facciata.

      Commento di telperion — settembre 25, 2009 @ 4:40 pm

  6. Ma visto è ovvio che tutto quello che scrivo io sono “porcate”,
    quindi lasciatemi vaneggiare con le mie porcherie e abbiate pazienza.

    chi lo dice?
    scherzi a parte secondo me il discorso è più semplice
    dire implementala tu (utente generico) è una stupidata quando poi ci si meraviglia che la gente non switcha a gimp, e questo eprché a tanti sviluppatori era gia stato chiesto,(questo e altro), ma sembra che le uniche cose riguardano l’interfaccia monoframe (e dico questo sena polemiche

    Commento di iteand — settembre 25, 2009 @ 6:12 pm


RSS feed for comments on this post.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: