Tecnologia e non solo

settembre 14, 2009

Gimp: senza macro non si può.

Filed under: image-processing — telperion @ 4:30 pm

Gimp è un ottimo software per trattare le immagini.
Ma c’è un ma.
Se bisogna trattare gruppi di immagini è una tragedia.

Il workflow classico è
aprire un immagine trovare i parametri corretti (a tentativi) per correggere tonalità, applicare curve di colore, ingrandire x4, applicare filtri vari, riportare l’immagine a dimensione originale, salvare.

Ora se dovete fare la stessa cosa per 10-20 immagini di una serie, è veramente “palloso” e estremamente lungo, aprire, fare le tot operazioni e salvare, e ripetere la procedura n volte.

Infatti mi sono rotto,
ho aperto photoshop e ho registrato una azione con tutte le varie operazioni, cosa che mi ha richiesto 1 minuto circa, poi sono andato su automatizza – batch e ho impostato la mia azione, selezionato le 20 immagini e il computer ha fatto tutto il lavoro per me in 20 minuti circa, mentre io facevo altro, che è “esattamente” quel che ci si aspetta da un computer.

Ora “se” Gimp vuole porsi come alternativa a photoshop, è estremamente urgente implementare un buon sistema di macro e di batch processing, altrimenti non è utilizzabile “seriamente”. Direi che queste cose dovrebbero essere la priorità e non tanto integrazioni con gegl e interfacce fantasiose.

Ho detto.

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30 commenti

  1. C’è un programma carino che si chiama Phatch (mi pare) che è un ottimo batch processor.
    Peccato però che non sia un programma di grafica e quindi gli manchino un sacco di parametri…
    Io sto ancora aspettando un modo semplice per mettere un watermark su tante immagini.

    Commento di Ciso — settembre 14, 2009 @ 6:02 pm

  2. Beh, hai ragione sicuramente. 🙂

    Commento di Bl@ster — settembre 14, 2009 @ 6:15 pm

  3. perfettamente d’accordo!

    Commento di fabiorodo — settembre 14, 2009 @ 7:18 pm

  4. io tempo fa avevo usato questo: http://members.ozemail.com.au/~hodsond/dbp.html
    non uso spesso gimp quindi non ricordo granché, ma in certe situazioni potrebbe tornare utile

    Commento di ono-sendai — settembre 14, 2009 @ 7:50 pm

    • Lo ho usato per un certo tempo, molto limitato nelle operazioni, e non funziona più con i gimp recenti.

      Commento di telperion — settembre 14, 2009 @ 10:23 pm

  5. Esatto, Telperion, ma non solo un buon sistema di macro.
    Gimp è un gran regalo per tutti noi, ma spero faccia tanta strada.

    Commento di Aldo — settembre 14, 2009 @ 7:58 pm

  6. Potresti utilizzare python e gimpfu. Ovviamente è meno pratico e richiede più conoscenze… però alla fine dovresti ottenere lo stesso risultato.
    Detto questo concordo con la necessità di un interfaccia amichevole per questo genere di cose.

    Commento di lele85 — settembre 14, 2009 @ 8:14 pm

    • No è una follia, ci metti di più che a farlo a mano.
      Poi se uno è grafico, mica è programmatore python, ci ho dato un’occhiata è un gran casino.
      No un macro recoder, con possibiltà di editare la sequenza e le singole operazioni (vedi photoshop) è un altro pianeta.

      Commento di telperion — settembre 14, 2009 @ 10:21 pm

  7. ma fare uno script bash con la sequenza dei comandi utilizzando imagemagick anzichè gimp??

    Commento di nuovodna — settembre 14, 2009 @ 11:28 pm

    • Perchè siamo nel 2009 se non te ne sei accorto, e usare imagemagick con script è la cosa meno pratica possibile, oltre al tempo necessario e le conoscenze per fare lo script.

      Commento di telperion — settembre 14, 2009 @ 11:36 pm

      • siamo nel 2009 ma con programmi da console si possono produrre ottimi risultati.Limitandomi al campo in cui mi trovo spesso ad operare ti cito LaTeX, Gnuplot e R tre software che seppur utilizzati da linea di comando permettono di ottenere risultati professionali che altri software (es. Microsoft Office ) non riescono a riprodurre con la stessa versalità

        Commento di nuovodna — settembre 14, 2009 @ 11:44 pm

      • Si ma nel 2009 chi usa il terminale, è una piccola nicchia. Se dici a dei grafici bravi di usare il terminale tranquillo che ti ci mandano col treno ad alta velocità.
        Senza contare che imagemagick non dispone di tutte le funzioni di gimp,

        http://www.imagemagick.org/script/command-line-options.php

        non hai l’anteprima in tempo reale per calibrare il passaggio, ed ogni volta che devi trattare un set di immagini dovresti riscrivere lo script, mentre una azione si registra in pochi minuti, può essere editata e si possono lasciare passaggi con il dialogo per calibrazioni fini sulle singole immagini.
        Insomma imagemagick non è adatto per niente e gimp è completamente scoperto in questo campo, dove photoshop regna incontrastato.

        Commento di telperion — settembre 15, 2009 @ 9:52 am

  8. si ma nel 2009, specialmente nel campo della grafica, si usa Mac OS X e in parte minore anche Windows. I sistemi *nix like al massimo si usano per il vantaggio economico offerto in cluster di rendering 3d con applicazioni dedicate a quello specifico compito, dove comunque RedHat e Novell sono i leader.
    laTeX è un linguaggio di markup usato per i TESTI e non per la grafica.
    La consolle è MORTA, in quanto a diffusione in questi campi di utilizzo. Quoto Aldo, GIMP è un bellissimo regalo, e come si dice.. a caval donato non si guarda in bocca. Ma andare a paragonare imagemagick a photoshop e/o altra “robaccia” come quark xpress è come paragonare la lana con gli stracci, considerati i tempi. Se devo lavorare di grafica riavvio e apro photoshop. Ci ho installato anche Gimp ma solo ad aprirlo mi viene da piangere, non regge il confronto MINIMAMENTE. Usiamo la modalità testo dove vanno usate (nei server !) e usiamo i framework avanzati, studiati apposta (chi ha detto cocoa ?), i 64 bit, e le gigate di ram per lo scopo reale per cui sono al mondo. il 1970 è passato da un pezzo.

    Commento di LuNa — settembre 15, 2009 @ 9:11 am

    • PS = Vedo dallo screenshot che anche il buon Telp ci da di OS X ! 😉

      Commento di LuNa — settembre 15, 2009 @ 9:14 am

      • No, è winxp in virtualdub.
        😉

        Commento di telperion — settembre 15, 2009 @ 9:54 am

    • Perché il glorioso XPress sarebbe una “robaccia”? Mi sa che non ho capito il paragone e mi scuso in anticipo! 😀

      Commento di Aldo — settembre 15, 2009 @ 9:57 am

      • “robaccia” penso si riferisse ironicamente al giudizio dei paladini del free sui programmi closed.
        Ovvio che xpress è tutt’altro che robaccia.
        😀

        Commento di telperion — settembre 15, 2009 @ 10:01 am

      • esattamente telp !

        Commento di LuNa — settembre 16, 2009 @ 7:58 am

  9. Penso che spesso si ritenga un particolare software come qualcosa di adatto in ogni esigenza, ma a mio parere non è così. In particolari esigenze ne andrà bene uno, in altre un altro.

    Vale a dire: se lavoro in tipografia o in uno studio grafico non posso prescindere da Photoshop, InDesign, XPress, ecc., perché sicuramente mi servirà il supporto alla quadricromia, alle tinte piatte… Chi non ha mai lavorato professionalmente in questo campo non può capire in profondità cosa intendo.

    Ma se creo un’applicazione web dedicata alla modifica delle immagini è chiaro che non posso usare Photoshop, ma userò ImageMagick. Nulla mi vieta di usarlo anche in altri contesti, ma questi sono gusti personali (anche io ho usato IM per conto mio, ma al 99% delle volte uso Gimp). In ogni caso, *dipende sempre da quello che devo fare*.

    Non sono d’accordo, poi, che “la consolle è morta”: @Luna, dipende da cosa devi fare! 🙂

    Commento di Aldo — settembre 15, 2009 @ 10:13 am

    • uhm, dipende da cosa devi fare, sono pienamente d’accordo. Ma dipende anche da COME lo vuoi fare. Io amo Linux, per esempio, per molti aspetti, ed ho usato la consolle in lungo e in largo anche per fare cose che potevo fare benissimo (e prima) con la grafica. Da alcuni mesi non uso più linux sulla mia macchina desktop (non è nemmeno installato) ma principalmente Mac OS X. Ebbene, OS X è un BSD (come sai) e dalla consolle puoi fare tutto quello che cavolo vuoi, come qualsiasi *nix like, come puoi usare la stragrande maggioranza del software libero tramite ports e fink. Ebbene, non apro un terminale sul mio desktop da mesi e mesi, quando invece potrei benissimo farlo, avendo le conoscenze per farlo. Ma quando ho sotto le mani il più avanzato desktop multimediale esistente al mondo (e credo che parlando di OS X non ci siano discussioni, su questo) chi me lo fa fare ? ma perchè ? Tengo “l’amore per il terminale” dentro di me, ma con lo strac***o che lo uso, non ci penso nemmeno ! Per meglio dire, scegliere il terminale per fare qualcosa che puoi fare con un sw. scritto in cocoa, è follia pura. Fare uno script bash che sfrutta imagemagick per fare batch processing su una serie di immagini quando esistono le macro di PhotoShop, è follia pura. Usare Linux come desktop … è volersi male !

      Commento di LuNa — settembre 16, 2009 @ 8:14 am

      • Condivido che la GUI è più comoda (in casi limite, che non elenco, no).
        Condivido che Mac è pienamente avanti nella multimedialità.
        Condivido che le macro di Photoshop sono potenti (ricordo le facce dei miei colleghi quando mi vedevano braccia conserte mentre attendevo che PS finisse il suo noiosissimo lavoro su centinaia di immagini!)

        Non condivido, però, perdonami!, che “Usare Linux come desktop … è volersi male !”. Io mi voglio molto bene. 😉

        Commento di Aldo — settembre 16, 2009 @ 8:26 am

      • Comunque qui il tema non è linux vs resto del mondo, ma gimp programma multipiattoforma.

        Dotare “Il Gimp” di un registratore macro e un processore batch, cosa che non mi pare di una grande difficoltà visto che i comandi sono i suoi e i parametri li ha tutti esposti, lo renderebbe molto utile almeno in postazioni di lavoro secondarie, non costringendo in ambienti commerciali all’acquisto di svariate costose licenze photoshop, lasciando queste ultime solo sulle macchine “primarie”.
        Ma come al solito i target di chi “programma” questi soft e le esigenze degli utilizzatori
        non collimano MAI.
        Questo è il dramma.

        Quanto alla “linea di comando” lasciamola per compiti di amministrazione e cose particolari, non mi pare che le auto ormai usino ancora il cambio manuale non sincronizzato e non usino mille altri automatismi, dicesi “progresso”.

        Commento di telperion — settembre 16, 2009 @ 11:12 am

      • Mi scuso telp per l’ OT, ma voleva servire ad arrivare, come hai detto tu, alla questione progresso, che vale per GIMP.
        @ Aldo: se la GUI è più comoda, se è più avanti, e aggiungo io – ci sono dei software multimediali che Linux se li sogna – non è volersi male ? Non voglio affatto insinuare (ci mancherebbe) ma non è che a volte “l’amor di GPL” batte la necessità ?

        Commento di LuNa — settembre 16, 2009 @ 5:59 pm

      • @LuNa
        figurati, non c’è problema per gli ot, era solo per sottolineare il tema principale, la situazione del “resto” è quella che è e non vedo cambiamenti interessanti nel medio periodo.

        Commento di telperion — settembre 16, 2009 @ 6:50 pm

  10. apt-get install ****** e ti togli la paura.. hehe

    Commento di assente — settembre 15, 2009 @ 8:14 pm

  11. Intanto mi scuso anch’io con Telperion per l’OT. 🙂

    @ LuNa: ma certo che se la GUI è più comoda *io* (sottolineo io, gli altri facciano come meglio credono) la uso. Anzi direi: io uso quello che mi risulta più comodo, a seconda dei casi. Mi sa che stiamo affermando più o meno la medesima cosa.

    Commento di Aldo — settembre 16, 2009 @ 9:06 pm

  12. verissimo
    telperion, scusa il paragone che sembra poco calzante, ma ormai anche i cambi automatici o “automatizzati” (robotizati,a doppia frizione, etcc), non sono più uno sfizio da auto confortevoli e basta, ma anche una necessità per auto prestazionali… un cambio normale (sinconizato) non riuscirebbe mai a fare (per le prestazioni) quello che fanno alcuni cambi sopracitati…
    e questo vale anche per quanto hai detto tu sopra, hai perfettamente ragione

    Commento di iteand — settembre 18, 2009 @ 3:24 pm

  13. Se si utilizza Bridge + le macro impostate in Photoshop ci si mette ancora di meno a fare queste operazioni.

    Il problema di Gimp come di altri programmi simili (ad esempio Inkscape) è che sono stati al tempo ragionati per un uso amatoriale, non avevano pretese di essere professionali e sono stati impostati per lavorare in maniera non produttiva come potrebbe servire ad uno studio di grafica.
    E penso che purtroppo questi software rimarranno così a vita, ci vuole troppo investimento di tempo e soldi per spostare “i professionisti” a questi a software, quindi quei programmi continueranno a soddisfare le esigenze di un pubblico di “dilettanti”.
    Daltronde il grande passo i software professionali l’hanno fatto più di dieci anni fà, uno spazio di tempo incolmabile.

    Commento di Danielsan — settembre 26, 2009 @ 12:32 pm

  14. Io uso Linux e GIMP lo uso sempre. Spesso mi capita di dover riscalare decine di immagini da 8 Mpx a 1 Mpx per usarle online. Con GIMP dovevo farlo una alla volta (!) dato che non ha la possibilità immediata di usare macro.
    Ho risolto scrivendo lo script BASH che Vi allego. Utilizzo il comando della shell “convert”.
    Eccovi lo script. Per eseguirlo dovete abilitare il permesso di esecuzione con “sudo chmod 755 scala.sh”.
    E’ molto semplice, basta mettere tutte le immagini da riscalare in una cartella e quindi dare il comando:
    ./scala.sh /home/pippo/immag 320×240
    e tutte le immagini presenti nella cartella /home/pippo/immag verranno ridimensionate a 320x240px!
    Eccovi lo script (scriverlo tale e quale e salvarlo come “scala.sh”):

    #!/bin/bash
    #
    #Scala.sh
    #
    #by KMZ 2012.-
    #

    fine () {
    exit 0
    }

    if test -z “$1”
    then
    echo “use: scala.sh directory 400×300”
    echo “to resize 400x300px all the images into directory”
    fine
    fi
    q=$(ls -1 $1/*.* | wc -l)
    echo “I’ll do for $q files.”

    for file in $(ls -1 $1/*.*); do
    echo $file
    convert $file -resize $2 $file
    done
    echo “Done.”
    fine

    Commento di KMZ — dicembre 4, 2012 @ 5:35 pm


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