Tecnologia e non solo

giugno 3, 2009

Anima forkaiola?

Filed under: Edicola — telperion @ 4:08 pm

Per l’edicola vi consiglio la lettura di questo interessante articolo
Forking il cancro dell’open-source.

Annunci

13 commenti

  1. Sicuramente un ottimo post, quello dell’autore, e anche se a me piace tantissimo Linux così com’è, ammetto che le sue prospettive non sono rosee.
    Molto oculata e positiva è stata la distinzione tra fork e branch, e il fork in alcuni casi potrebbe anche starci, se porta a qualcosa di ultrafunzionante e positivo per il sistema. Io per esempio continuo a sostenere che Beryl è stato un ottimo software.
    Diverso è invece quando gli sviluppatori entrano in contrasto forte e sprecano tempo, denaro, risorse e i loro preziosi neuroni per azzuffarsi stupidamente. Ottimo infatti l’esempio delle eglibc 🙂
    Conclusione: non è che un po’ di unità danneggerebbe, ecco.
    Ed ecco perchè Moblin spacca e sta per essere piazzato sul prossimo netbook Acer 😉

    Commento di Bl@ster — giugno 3, 2009 @ 6:33 pm

    • Citi il mai abbastanza compianto Beryl. Finchè c’era Beryl c’era molta attività e fermento sia in compiz che in Beryl. Le maiuscole non sono messe a caso (ndT). “Morto” Beryl dopo poco, è morto anche compiz.
      Su moblin (creatura Intel) ho parecchie perplessità perche sono sospettoso è Intel tutto è tranne che un benefattore, vedere il “migliardo di euri” di multa da pagare per comportamenti scorretti. Se aggiungi che ha allungato le mani su Xorg e prossimamente su gcc, spero che chi vigila sullo sviluppo del codice faccia bene il suo lavoro.
      Non vorrei trovarmi con hardware non intel penalizzato dal codice. Sarebbe meglio se Intel mettesse i soldi anzichè i programmatori, ma io sono diffidente si sa.

      Commento di telperion — giugno 3, 2009 @ 6:49 pm

      • ma guarda io spero ben che un fork del compilatore C non esista proprio mai,
        assisteremmo ad un megacasino da cui non si esce.
        In God we trust ! (?)

        Commento di LuNa — giugno 4, 2009 @ 1:18 pm

    • moblin spacca ? fin quando non ci saranno dati di vendita spacca ben poco.
      Ricordiamoci che i netbook linux ora come ora sono un flop spaventoso. Qui ci mette le mani Intel e forse qualcosa potrebbe cambiare ? Se non vedo non credo.

      Commento di LuNa — giugno 4, 2009 @ 2:07 am

      • Penso anch’io. Chi usa windows non vuole un netbook con un sistema dove non capisce nulla e sui cui pochi sanno mettere le mani, c’è poco da fare.

        Commento di telperion — giugno 4, 2009 @ 8:49 am

  2. I fork fatti (mi si passi il termine) alla “come cazzo viene” sono sempre stati deleteri, si sa. L’autore del post fa un pochino di confusione però: mettere su piani simili il “brutto caso gcc” ed il fork(?) di firefox/iceweasel non mi sembra che sia proprio una buona idea

    Commento di firstbit — giugno 3, 2009 @ 10:20 pm

  3. no dico …
    cito
    “La migliore e più evoluta interfaccia grafica è closed, ma gira su un s.o. open source”
    come dire: e’ lecito “prendere aggratis e rivendelo a caro prezzo” purche’ faccia “fico” … sembra una cosa come dire .. scontata, sana e giusta.

    e gia’ li’ si delinea la vera natura dell’articolo su cui e’ bene stendere un velo pietoso.

    E’ cosi’ difficile capire che liberta’ significa essere liberi di fare “fork” ?
    certo c’e’ chi si arrovella per poi creare delle scemate ma alla fine la scelta e’ dell’utente finale che prova e decide se ne vale la pena oppure no.

    Questo vale per l’open source. Si e’ liberi anche di fare scemate e perdere e far perdere tempo.
    Non ho un cacchio da fare? vabo’ provo il nuovo iperfigo tema per kde/gnome/ldxe “plastic-seppia-ciofeg” .. con l’interfaccia sbrilluccicosa che dopo 1 minuti mi inciccia tutto … ‘azzi miei no? mica mi posso lamentare ..

    Per chi invece si fa pagare dopo aver rubato codice e poi lo mette in bella mostra facendoselo pagare la cosa cambia … in questo caso vale la frase finale di Giannini (vedasi articolo successivo al presente) “strenger in de naittt ma vaffancccullooooooo”

    fork o non fork? vale il famoso detto giapponese: “inutile preoccuparsi della barba prima che ti taglino la testa!” …

    si potrebbe rigirare la domanda … ma l’autore piuttosto di scrivere quello che e’ libero di scrivere, non poteva mettere giu’ 10 righe di codice per ottimizzare il prossimo kernel? 😀

    Commento di Kijio — giugno 6, 2009 @ 11:05 am

    • Ciao Kijio
      Sul codice “rubato”, non ha “rubato” nulla nessuno la licenza BSD ti consente di prendere ciò che vuoi e farne quel che credi, quello è codice “libero”, la glp2 è codice “aperto” ma con 1000 limitazioni.
      Osx ci ha costruito sopra un gioello di os, tanto di cappello, e dimostrazione di quanto caos ci sia nell’ecosistema FOSS troppo impegnato in bisticci e fork (appunto) e a far funzionare tutto sia sui palmari che su HAL9000, cosa che rende linux ottimo per piccoli e grandi sistemi, ma una ciofeca sui sistemi desktop dove i problemi sono ancora giganteschi.

      Commento di telperion — giugno 6, 2009 @ 11:41 am

  4. telperionaccio malefico .. leggi anche i miei commenti direttamente sull’articolo ..

    altra domanda .. ma sei tu che hai scritto quell’articolo ? .. se e’ cosi’ ti strozzo (virtualmente) ! 😉

    Commento di Kijio — giugno 6, 2009 @ 11:22 am

    • No, leggo spesso Appunti Digitali, e altrettanto spesso sono in accordo con quel che vi si scrive.

      Commento di telperion — giugno 6, 2009 @ 11:42 am

  5. allora ti strozzo (virtualmente) … 😀

    primo capitolo:
    rispetto il tuo modo di pensare ma prendere un’idea e poi venderla a caro prezzo pretendendo di essere originali mi sembra esagerato. Il bello poi e’ che sono a capo della cricca che difende a spada tratta il famoso “diritto d’autore” che diritto proprio non e’, come piu’ volte da me chiarito e dimostrato.

    secondo capitolo:
    i fork secondo me è bene che esistano e non c’entrano nulla con le lotte intestine della foss.
    A mio modo di parere si sta confondendo, come al solito, l’idea con le persone. E’ come nel caso di della religione e dei preti: se un prete commette una porcheria non e’ detto che la religione che predica sia una bestialita’.
    Non insisto oltre ma confondere l’idea di liberta’ con la confusione dei loro difensori non mi fa cambiare il principio cardine e di conseguenza l’importanza fondamentale dei fork, ossia di poter dire quello che si vuole in infiniti modi differenti.
    Che poi si dica quello che si vuole in maniera sgrammatica .. be’ sta a chi ascolta cogliere il bene dei discorsi.

    Commento di kijio — giugno 7, 2009 @ 8:35 pm

    • ti rispondo filosoficamente:
      tu sei quello che fai, non quello che pensi.

      Commento di telperion — giugno 7, 2009 @ 10:47 pm

  6. In questi ultimi tempi si vedono segni di cedimento del fronte Linux piuttosto evidenti :
    – negli ultimi 3 anni molto è stato il fermento attorno a Linux, alle community, etc. ma adesso questo entusiasmo sembra essersi spento ( forse la crisi economica toglie un po’ tutte le voglie )
    – la qualità delle pacchettizzazioni sta calando quasi in tutte le distro, specialmente in quelle maggiormente diffuse ( Ubuntu, Mandriva, Debian, etc. )
    – le community ed i forum a più larga diffusione si spengono ( è paurosamente calata la produzione di guide, spariti gli spunti tecnici, i post sono prevalentemente del tipo “miiii, oh, non mi funziona il cubbo”, non vi sono nuove idee per la diffusione del Verbo… ops! di Linux, etc. )
    – come già ricordava Telperion i netbook con Linux sono stati un flop pesante ( anche se qualcuno mi deve ancora dimostrare cosa si cava da un Windows sulle medesime macchine, anzi, vorrei capire cosa si cava in generale da un netbook di oggi oltre la figura del figaccione….).
    C’è di che vedere nero, ma forse grazie a questo i fork che hanno generato solo rami improduttivi si seccheranno.
    Tristemente sono convinto che Linux raggiungerà un buon successo quando si ripeterà la storia Apple – BSD ( solo che con attori diversi ); per evitare flame ribadisco : TRISTEMENTE .
    Comunque, se qualcuno ha voglia di provare ad invertire la rotta e generare un progetto valido faccia un fischio che io ci sono pur con le mie esigue capacità ( qualche idea l’avrei ).

    Commento di Bergoglio — giugno 21, 2009 @ 9:34 pm


RSS feed for comments on this post.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: