Tecnologia e non solo

marzo 24, 2009

Debian sid hda sda?

Filed under: Debian — telperion @ 1:09 pm

Con gli ultimi aggiornamenti di debian sid, senza cambiare kernel o altro
mi sono ritrovato con il sistema bloccato con un bel
waiting for boot file system.

I dischi 1 EIDE e 1 SATA prima riconosciuti come sda ed sdb,
sono ora diventati hda ed sda senza alcun motivo apparente.

Ovviamente correggendo di conseguenza menu.lst ed fstab
tutto rifunziona regolarmente.

Stranezze.

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13 commenti

  1. Ti ricordi più o meno di che pacchetti si trattava?

    Perchè ho appena aggiornato. xD
    Forse però avendo due EIDE non accadranno strane stranezze.

    Commento di stefanauss — marzo 24, 2009 @ 2:01 pm

  2. @stefanauss
    quelli che avevano “un senso” o provato ad downgradarli ma senza risultato.
    Se ora hai sda sdb “potresti” al riavvio trovarti con hda hdb, fammi sapere.

    Commento di telperion — marzo 24, 2009 @ 2:22 pm

  3. ma è assurdo, questo puo’ capitare solo se viene cambiato lo stack ide/sata nel kernel.

    Commento di LuNa — marzo 24, 2009 @ 4:16 pm

  4. @LuNa
    io non ho cambiato nulla se riavvio la sid backup con lo stesso kernel, i dischi sono sda e sdb. Boh!

    Commento di telperion — marzo 24, 2009 @ 4:42 pm

  5. Tempo fa mi è capitata una cosa simile su un vecchio PC per via del chipset Promise ATA 100 supportato sia dal vecchio stack sia da libata , ma per me era il contrario : avevo i dischi riconosciuti in precedenza come hde e hdg che invece venivano riconosciuti come sda e sdc. Il controller integrato Promise veniva visto come secondario rispetto al controller VIA della MB per cui avevo hda ( primo masterizzatore ) e hdb sul primo canale … hdc ( secondo masterizzatore ) e hdd sul secondo.

    All’epoca ho risolto ricompilando il kernel e disabilitando i drivers Promise e VIA gestiti da libata. Ricordo anche di aver cambiato qualcosa in un file di configurazione per la generazione dell’initramfs e per la gestione del file di swap.

    Con l’ultima ricompilazione del kernel ho riabilitato il driver VIA gestito da libata e disabilitato il vecchio driver.

    Adesso mi ritrovo con sr0 ( primo masterizzatore ) e sr1 ( secondo masterizzatore ) e i dischi hde e hdg.

    Il prossimo passo è di riabilitare il driver Promise gestito da libata e disabilitare il vecchio per ritrovarmi con sda e sdc ( o sdb … ) …. forse.

    Non so se questa esperienza possa esserti d’aiuto.

    Commento di jj — marzo 24, 2009 @ 11:04 pm

  6. @jj
    il problema non è tanto come risolvere, è bastato aggiungere ad /etc/modprobe.d/blacklist

    blacklist piix
    blacklist ide_generic
    blacklist ide_cd_mod
    blacklist ide_gd_mod
    blacklist ide_pci_generic

    e poi rigenerare initramfs
    sudo update-initramfs -u -k kernel
    per eliminare gli ide dall’immagine compressa.

    Il punto è chi cavolo ha aperto la gabbia agli ide, che prima se ne stavano buoni in disparte mentre ora finiscono nell’immagine compressa? E perchè?
    Boh.

    Commento di telperion — marzo 24, 2009 @ 11:47 pm

  7. io avevo hda hdb prima e stessa cosa dopo.

    Ma voi avete un kernel custom o debian?

    Commento di stefanauss — marzo 25, 2009 @ 1:52 am

  8. ovviamente questo signore qui —> ide_generic <— è il colpevole.
    sulla mia debian comunque non è successo una mazza perchè io non uso ‘chernel’ porcheria (non si prenda alla lettera) con initrd pieni di ‘rumenta’ e di 1000 moduli che nemmeno uso. anzi l’initrd non ce l’ho proprio, non ho nemmeno il kernel di debian installato ma solo il mio ‘monolitico’ (senza appunto initrd) di 2 megabyte che contiene tutto quello che mi serve built-in, quindi questo tipo di problema io non potrò mai averlo.
    Quello che mi chiedo è ‘perchè complicare la propria vita oltremodo con l’immagine compressa ?’ che non serve a una mazza, non sei un utonto telp !
    Per ‘la gabbia’ aperta non c’e’ altra spiegazione che qualche package ha scritto dei file in /etc/modprobe.d con questi moduli, quindi è li il problema perchè ovviamente se ti ha rigenerato l’initrd tramite update-initramfs (unica spiegazione plausibile) durante gli aggiornamenti, questi moduli sono in /etc/modprobe.d dove il coso automagico li va a cercare per metterteli dentro al ramdisk.
    Negli ultimi mesi con Gentoo ho imparato una cosa sacrosanta (oltre a fare i backup !!) MAI USARE PROCEDURE AUTOMATICHE, da evitare come la PESTE per quanto si può.

    Commento di LuNa — marzo 25, 2009 @ 3:35 am

  9. @LuNa
    i metodi di compilazione del kernel sono vari ed ognuno ha pregi e difetti, qui non è in discussione il “medoto”.
    Cercavo di capire perchè di punto in bianco si sono liberati gli ide_* senza colpo ferire.
    /etc/modpobe.d facendo un diff -Naur con la cartella di backup non presenta differenze, il motivo è altrove.

    Commento di telperion — marzo 25, 2009 @ 12:02 pm

  10. @stefanauss
    custom kernels :
    – linux-2.6.29-rc8-rt4
    – linux-2.6.29-rc8-zen1
    – linux-2.6.28-zen12-web100

    @Luna

    Fammi capire cosa intendi per monolitico : hai disabilitato completamente il supporto al caricamento dei moduli o hai compilato staticamente i soli drivers che ti servono lasciando attivo il supporto al caricamento dei moduli ?

    Nel caso di kernel realmente monolitico come hai risolto il dilemma NVIDIA ? Niente 3D ? Oppure hai una ATI ?

    (Faccio l’ipotesi che tu abbia un desktop , perchè su di un server il monolitico direi che in taluni casi è d’obbligo )

    Commento di jj — marzo 25, 2009 @ 3:54 pm

  11. @jj compilo staticamente *tutto* quello che uso escluse poche (che ne so una penna usb) cose che sono come moduli, per non caricare roba che non uso il 100% del tempo, spazzolo via qualsiasi cosa che non mi serve, ottenendo un kernel che compila in 5 minuti scarsi e facilissimo da gestire. imho la miglior configurazione.
    nvidia lo puoi anche includere il modulo (io non ho provato) se poi a parte ti installi i file necessari, ma non conviene vista la frequenza di aggiornamento imho

    #telperion: allora non so 🙂 lo dicevo anche per praticità !

    Commento di LuNa — marzo 25, 2009 @ 5:17 pm

  12. @LuNa

    uhm … lo stesso per me … disabilito tutto ciò che non mi serve , ma finora non potendo perseguire la strada del monolitico , ho lasciato alcuni driver fondamentali in formato modulare per cui ho ancora bisogno dell’initrd … comunque grazie per lo spunto : con il prossimo kernel provo a includere staticamente altri driver.

    per me il problema del monolitico in senso stretto è circoscritto al modulo NVIDIA e a qualche altro esterno : che tu sappia , esiste una procedura per includere staticamente questi moduli in fase di compilazione o di assembling in modo da poter disabilitare definitivamente LKM ?

    Qualora esistesse una procedura abbastanza pulita ( o comunque serializzabile ) , sinceramente me ne infischieri della frequenza di aggiornamento dei driver NVIDIA …

    1 perchè l’installer NVIDIA è abbastanza flessibile da permettere l’installazione di singoli componenti ( solo modulo kernel , sole librerie o entrambi )

    2 perchè , l’hai scritto anche tu , con un kernel ridotto si riducono anche i tempi per ricompilarlo ( concetto ancora valido qualora dovessi aggiungere un driver per una nuova periferica ) .

    Commento di jj — marzo 25, 2009 @ 7:21 pm

  13. @telperion
    Mh…giusto ora volevo aggiornare la mia sid che sarà una settimana che non l’aggiorno…vediamo che succede.

    @LuNa
    Mah, una volta anche io mi compilavo spesso il kernel, minimizzando all’osso tutto…solo che tutto sommato mi trovo bene con il kernel debian e non trovo nessun particolare motivo per tornare a compilarmi kernel visto che tutte le mie periferiche sono pienamente supportate dal kernel debian (se non per la scheda nvidia…).
    Quasi quasi trovo più comodo avere tutti sti moduli che mi ritrovo installando un kernel debian, perchè in questo modo se mi trovo una periferica particolare supportata dal kernel da collegare al PC, è tutto pronto.
    Insomma, pro e contro come sempre a parer mio…

    Commento di zidagar — marzo 27, 2009 @ 9:07 pm


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