Tecnologia e non solo

luglio 10, 2008

Gnu/Linux desktop

Filed under: Acid,Humor,Varie — telperion @ 5:15 pm

In un sistema Gnu/Linux desktop

“FUNZIONARE”

è una opzione fondamentale oppure facoltativa?

No perchè a volte mi viene il dubbio.

USE="gtk hal funzionare sse2"

#define DEVE_FUNZIONARE TRUE

16 commenti

  1. Beh, dipende dal perché scegli Linux :
    – se ti piace smanettare ed usi Linux perché ad oggi puoi smanettare di brutto, forse preferisci avere una marea di rogne ed ecco che sei felicissimo che le cose non funzionano così ti inventi work around etc.. (piccola osservazione : ma perché con tanti smanettoni Linux From Scratch ha poco successo? )
    – se scegli Linux perché tecnicamente è superiore e non ti puoi permettere di arricchire i coltivatori di mele arcobaleno, allora funzionare non rientra neanche nella categoria delle opzioni.

    Ammetto il mio sarcasmo ma posso anche segnalarvi che trovare sviluppatori veri è molto difficile, molti fanno solo del bla-bla e gli sviluppatori seri, vi assicuro, vanno pagati fior di soldoni, non provengono dalla “community” ed, anzi, la stanno snobbando sempre di più (vedi KDE 4)…..

    Commento di Bergoglio — luglio 10, 2008 @ 5:37 pm

  2. @Bergoglio
    mi sembra un’ottima analisi.
    Ah io sono ovviamente della prima categoria.

    Commento di telperion — luglio 10, 2008 @ 7:55 pm

  3. beh tu stesso tempo fa dicesti che linux è un’accozzaglia di programmi pieni di bug messi insieme a fare un sistema operativo. Siccome non va troppo distante dalla realtà, non puoi chiedere che tutto funzioni, non è opzionale🙂 se non ci si scosta da questo rimarrà sempre e solo buono per l’embedded e qualche cluster al risparmio. desktop ? Windows, per adesso, per domani e poi chissà.

    Commento di LuNa — luglio 10, 2008 @ 8:45 pm

  4. @LuNa
    per i computer desktop non sarei così negativo verso Linux, noi (non solo la software house, sarebbe troppo ovvio) utilizziamo esclusivamente Linux nel normale lavoro quotidiano e non sentiamo carenze particolari rispetto a Windows. Certamente le esigenze d’ufficio sono più semplici che non un media center, però ho toccato con mano che il 99,9% degli utenti potrebbe tranquillamente lavorare con Linux senza rimpiangere Windows.
    La mia impressione, comunque, è che Linux sta uscendo dalla nicchia di noi matti solo perché sta diventando il re dell’embedded. Ovvero, secondo me, i grandi produttori di hardware ci stanno portando a PC “lavatrice” (cioè del tipo schiaccia il pulsante e lava senza preoccuparti di che c4zzo c’è li dietro, secondo un concetto molto statunitense del prodotto) sotto forma di notebook o similari (Asus EEPC) molto trasportabili, comodi ed economici (la gente ha apparentemente sempre meno soldi quindi bisogna ritarare al ribasso i prezzi). Per fare questo bisogna mettere hardware più scarso e spremerlo di più ed, ovviamente, non strapagare chi sviluppa l’OS; ergo, l’unica soluzione ad oggi percorribile è Linux embedded. Windows rimarrà anche il re del desktop, peccato che non ci saranno più i desktop…..

    Commento di Bergoglio — luglio 11, 2008 @ 8:49 am

  5. Quante chacchiere! C’è gente a cui linux “funziona” compreso me. E non me ne meraviglio perchè c’è gente a cui funziona addirittura windows!

    Caro bergoglio il fatto che lfs non sia molto diffuso è che tu assumi che a chi usa linux piace “avere problemi per poi risolverli”. Ora io non sono propriamente un matematico ma se tu assumi una cosa e le conseguenze non tornano vuol dire che l’assunzione è sbagliata. E’ un po come la barzelletta del matematico morto chiuso dentro la cella🙂

    Commento di Reload — luglio 11, 2008 @ 10:48 am

  6. @reload
    fidati che se non usi linux-desktop per fare cose più che semplici e banali, i problemi spuntano come funghi dopo 4 giorni di pioggia continua.

    linux-desktop ribadisco. Se installo un server LAMP senza xorg e DE sono praticamente certo che funzioni per anni senza rogne (perfino con Ubuntu … no và non esageriamo), al limite le rogne le provoco io.
    😀

    Commento di telperion — luglio 11, 2008 @ 11:40 am

  7. Ho letto ora su lamentazioni l’articolo del mitico asbesto su grub e già mi è tornato il buon umore.😀

    Commento di telperion — luglio 11, 2008 @ 1:13 pm

  8. @Reload
    forse mi sono spiegato male, non prendo come assunto che chi usa Linux piace avere problemi per poi risolverli, ad esempio io appartengo alla categoria di chi usa Linux perché tecnicamente è superiore a Windows.

    P.S. il brutto della parola scritta è che non si può trasmettere il tono, i post che ho inserito sono dei miei pensieri pacati, leggermente ironici, da chiaccherata tranquilla e senza alcuna volontà offensiva o di generare flame.

    Commento di Bergoglio — luglio 11, 2008 @ 1:39 pm

  9. @Bergoglio: che noi lo usiamo ci puo’ stare anche dentro (infatti lo usiamo)
    ma dove sta su GNU/Linux una suite della Pinnacle ? Nero Suite ? E tutto il resto ? Non ci sono applicativi multimediali facili e potenti nonchè intuitivi come ci sono in mondo Windows. E non tutto funziona sempre alla prima anche se trattasi di distribuzioni facili tipo Ubuntu.
    Quoto telperion al 6, il miglior uso di linux al momento è senza DE, li non c’e’ niente da fare e batte facilmente la concorrenza per alcune applicazioni, essendo molto stabile e molto poco costoso.

    Commento di LuNa — luglio 11, 2008 @ 2:45 pm

  10. @Bergoglio
    l’ironia era charissima.
    Non è il brutto della parola scritta.
    Il brutto è nel cervello di chi legge che spesso preferisce leggere quello che la sua mente prevenuta gli suggerisce.
    Non ti curar di loro, ma guarda e passa.

    Commento di telperion — luglio 11, 2008 @ 2:57 pm

  11. Telpè io mi fido, ma a me ha sempre funzionato tutto… che devo dirti… La storia che appena devi fare qualcosa piu che controllare due mail non regge, e lo sai benissimo. Che poi su linux non ci sono tanti software “pro” che su windows ci sono non ci sono dubbi, cmq vabbe ho fatto na cazzata a postare tanto la pensi sempre uguale🙂

    @bergoglio: la tua ironia era chiarissima, io ti ho spiegato senza ironia che c’è una terza categoria che spiega il fatto che non sia molto diffuso lfs. Sono sembrato non tranquillo?

    Commento di Reload — luglio 11, 2008 @ 5:06 pm

  12. Personalmente non credo che Windows sopravviverà ancora tanto tempo, per essere più precisi (altrimenti scrivo come gli oroscopi : pensieri talmente vaghi che per forza si avverano) se Microsoft continua con l’andazzo attuale nel giro di 3 / 4 anni penso si estinguerà.
    E penso questo perché vedo i grandi produttori (Asus, Acer, HTC, Dell, Nokia, Motorola, Google, etc.) che si stanno muovendo pesantemente per eliminare la loro dipendenza dal produttore del sistema operativo; guarda caso il tutto passa da Linux.
    Presto, sempre secondo me, vedremo miglioramenti pesanti sul lato software in ambiente Linux perché grandi nomi vuol dire grande massa di denaro per pagare gli sviluppatori; purtroppo non credo totalmente alla “bontà di lavoro” della community, sicuramente può produrre delle ottime guide (ottima cosa, visto che al giorno d’oggi scrivere manuali non sembra più di moda) ma, purtroppo, dietro ai migliori progetti open c’è sempre qualche azienda che paga chi ci lavora sopra (KDE, Gnome, OpenOffice, Gimp, Blender e via discorrendo non sono creati da conventi di caritatevoli frati Francescani).
    Sta nascendo il lato commerciale di Linux e questo ne migliorerà la qualità (con svariati softwares “pro”) ma ucciderà quello che era il sogno per la community : sviluppare softwares alternativi.

    Commento di Bergoglio — luglio 11, 2008 @ 7:59 pm

  13. @Reload
    Temevo solo di essere stato frainteso. Saluti

    Commento di Bergoglio — luglio 11, 2008 @ 8:01 pm

  14. @bergoglio
    è impossibile che qualcuno sviluppi una cosa che non sia un topbox o un soft per lavatrice su Gnu/Linux.
    Non puoi sviluppare un kernel ogni 2 mesi, una libreria ogni 3, un DE ogni 6 e sperare che qualcuno ti venga dietro in questo caos in evoluzione perenne, giusto l’open-sources, si patchano i sorgenti si ricompila e via altro giro.
    Assomiglia ad un meccanismo perverso per mantenere i posti di lavoro per sempre (quelli pagati/sovvenzionati).

    Quale azienda ogni 3-6 mesi si metterebbe a ricompilare e ridistribuire il codice, che so di un editor di immagini professionale? Ma siete matti.

    L’open-sources è chiuso su se stesso, non permette ingressi commerciali e non ha fondi a sufficienza per evolversi di suo.

    Le poche cose commerciali (driver nvidia) sono pure osteggiate (alla faccia).

    Macchè fine di windows, hai voglia.
    MS-Office è tutt’ora inarrivabile per qualsiasi concorrente, altro che balle.

    Gnu/linux lo troveremo nei top-box digitali, nei telefoni, nei palmari, navigatori nella lavatrice nella vaporella e morta li.

    Ubuntu sta mostrando la corda secondo me, tante promesse ma tanta instabilità, passata la “moda” (e passerà come tutto) finirà anche il can-can, tra portatili che surriscaldano, non si ibernano, audio che gracchia e wi-fi ad intermittenza.

    Nel frattempo io continuo a “giocare” con gnu-linux perchè mi diverto.
    Ma non mi faccio illusioni.

    @reload
    i casini “che mi invento” sono tutti pubblicati sul blog.
    un esempio:
    https://telperion.wordpress.com/2008/05/11/pacchetti-deb-linux-headers-custom-come-fixarli/
    https://telperion.wordpress.com/2008/07/09/vlc-debian-e-debian-multimedia/
    https://telperion.wordpress.com/2008/06/21/ltsp-ubuntu-0-debian-1/
    https://telperion.wordpress.com/2008/05/26/ubuntu-804-e-schermo-bloccato-a-800×600/
    https://telperion.wordpress.com/2008/05/26/trasferire-file-con-lentezza/
    https://telperion.wordpress.com/2008/05/12/ma-debian-ce-lha-su-con-virtualbox/
    https://telperion.wordpress.com/2008/05/01/hardy-e-cpu-al-100/
    https://telperion.wordpress.com/2008/04/28/kdenlive-crasha-settate-il-driver-video-x11/
    https://telperion.wordpress.com/2008/04/27/i-dolori-del-giovane-gnome/
    https://telperion.wordpress.com/2008/04/22/hardy-heron-e-i-kernel-custom-2625/

    Manco in 13 anni di windows ho avuto tutti sti problemi …
    (il 3.11 ed il dos non contiamoli perchè li usavo per lavoro, a casa un mitico Amiga 500 megapotenziato con hd e 68030 le suonava e le cantava a tutti e amigaos non è che lo aggiornavano ogni 2 mesi semmai ogni 2 anni)

    Commento di telperion — luglio 11, 2008 @ 8:25 pm

  15. onestamente io preferisco che la community che si è formata intorno a linux si vada a fare benedire e con lui la FSF che in prima istanza ne ostacola la diffusione e l’evoluzione. Preferirei molto di più pagarmi la licenza della distribuzione, anche centinaia di euro, pur di avere soft di qualità a josa come su bandierina o mela. Se poi voglio smanettare ne ho la possibilità comunque, se voglio compilare compilo, se voglio ottimizzare gentooizzo. Mi chiedo perchè non si faccia UNO standard come a Redmond o come a Cupertino. Si decida UN linux (o si crei,basta che esista) che funge da STANDARD, che duri 5 anni e dove (se rispetto le direttive datomi) tutto gira e tutto funziona meravigliosamente e senza intoppi al primo colpo (o quasi) dove il driver che ho installato funziona per anni e il soft che ci ho messo funziona dopo gli aggiornamenti di sistema. Senza un sistema ben definito nessuno mai riuscirà a creare qualcosa di definitivo, anche nella telefonia ci sono già 4 o 5 diversi sistemi basati su GNU/Linux e l’unico in mano al 100% alla community (openmoko) ha cambiato framework dopo 2 anni di sviluppo a software ormai pronto, ed ora (se non cambiano ancora idea) tra altri 2 anni vedremo il frutto di questo cambio. Nel frattempo il telefono è in vendita, e c’e’ chi lo compra perchè è libero. Peccato che posso metterci solo QTopia (se voglio telefonare) oppure mi sono comprato un giocattolo costoso con cui interagire via SSH, che farà tanto software libero ma nella realtà fa ridere i polli. Nel frattempo c’e’ gente come Jobbs che diventa ricca con un telefono dual touch chiuso non libero ma che FUNZIONA, con una scelta di software bella grassa (anche se a pagamento e proprietario)
    Ora il punto è: voglio sentirmi libero e fare tanto Community (figo) o voglio prodotti e soft professionali desktop su GNU/Linux (ancora più figo) ? A qualcosa si deve rinunciare se si vuole assistere alla nascita della seconda ipotesi.

    Commento di LuNa — luglio 12, 2008 @ 5:08 am

  16. Secondo me ci sono da fare alcuni punti importanti.
    Io con GNU/Linux, e in particolare con Debian, mi trovo benissimo. Se non fosse per qualche periferica che non è totalmente funzionante, sarebbe “perfetto”.
    Bisogna considerare che Windows è poco aggiornato, si tengono BUG per anni e i sw di base sono semplici e rimangono “uguali” per anni.
    GNU/Linux e il sw OpenSource è in continua evoluzione e i cambiamenti sono sostanziali via via che si evolvono, in breve tempo.
    Ora si sta parlando e commentando senza tenere in considerazione che una macchina windows viene installata e aggiornata, rimanendo identica (dal punto di vista delle funzionalità e opzioni per l’utente desktop) per tutto il suo cammino. Una macchina GNU/Linux aggiornata alle ultime release del sw e kernel, nello stesso tempo di una windows, cambia molto radicalmente, anche in parti sostanziali. Diventa quindi un paragone abbastanza difficile. Forse proprio per questo la spunta windows nell’ambito desk…
    Se poi consideriamo un sistema stable, come Debian Etch ad esempio, i “problemi” sono decisamente minori o addirittura ridotti proprio all’osso. In tutti questi anni, Debian Stable mi ha solo “tradito” per colpa di hw senza supporto, per il resto sia come server casalingo che come desktop non mi ha mai abbandonato.

    Ora sono su Debian Sid con pacchetti experimental, compilati da me e repo esterni. Una volta configurato il sistema è sempre stabile. Anche gli aggiornamenti non mi danno quasi mai problemi. Ho in realtà qualche problemino ogni tanto, ma trascurabile vista comunque la stabilità dell’intero sistema. Poi, se metto in considerazione che è installata da parecchi anni e si è passata diverse release di Debian, è anche “normale” qualche inconveniente.

    Io come utente, non riuscirei a vivere senza Kde. Avere un desktop non configurabile come Kde mi diventa veramente difficile da utilizzare.
    Poi, nella semplicità di Linux, risulta veramente semplice installare lo stesso software e copiare le stesse configurazioni desktop da un pc all’altro…in un quarto del tempo di quanto ci metterei a installare e configurare una macchina Windows, Linux è già bello, pronto e configurato senza troppi problemi.

    È vero, è sw ancora in crescita e a volte difficile da poter essere utilizzato per la vita di tutti i giorni, soprattuto in ambito lavorativo, ma vedo un futuro roseo per il sw OpenSource.😉

    Commento di zidagar — luglio 12, 2008 @ 9:35 am


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