Tecnologia e non solo

dicembre 16, 2007

… emerge, noi emergiamo voi …

Filed under: Gentoo,Varie — telperion @ 8:53 pm

Proseguendo nelle “12 fatiche di Ercole” sono giunto ad una vera “unstable”:
gcc-4.2.2, gnome 2.20.2, xorg-core 1.4.0, nvidia 169.04, pyhton 2.5.1.

Tempo: non quantificabile visti i numerosi blocchi con conseguenti problemi da risolvere.

🙂


Nota: estratto del mio make.conf se a qualcuno interessa:

CFLAGS="-O2 -march=athlon-xp -pipe"
CXXFLAGS="${CFLAGS}"
CHOST="i686-pc-linux-gnu"
MAKEOPTS="-j2"

USE="gtk gnome dbus X hal dvd alsa cdr mozilla-firefox -seamonkey jpeg mp3 mpeg ogg opengl dvdread quicktime sdl spell svg tiff truetype vorbis win32codecs unicode xml xv gif pdf png -epiphany wxwindows x264 xvid aac ffmpeg"

INPUT_DEVICES="keyboard mouse"
VIDEO_CARDS="nvidia"
LINGUAS="it"

ACCEPT_KEYWORDS="~x86"

ALSA_CARDS="intel8x0"

Inoltre il profilo è

mc@gentoobox ~ $ eselect profile show
Current make.profile symlink:
/usr/portage/profiles/default-linux/x86/2007.0/desktop

17 commenti

  1. e soprattutto con il fatto che per ogni installazione con parametri sbagliati devi ricompilare…se è un programma piccolo ok ma non oso immaginare se sbagli i parametri per gnome,kde,linux o x…brr chissà quanto tempo…

    Commento di simo_magic — dicembre 16, 2007 @ 9:01 pm

  2. io sbagliai un parametro del kernel e dovetti ricominciare a compilare kde dopo ore che stava già compilando😀

    Commento di LuNa — dicembre 16, 2007 @ 9:10 pm

  3. Beh no dai, i casini più grossi il supporto jpeg per gnome 3-4 pacchetti ricompilati, vlc che ha bisogno di aggiungere 7-8 key alla USE per avere tutto (compilato 3 volte).
    Il kernel si compila in ~10 minuti.
    Trasbordare dal gcc-4.1.1 al 4.2.2 e python dal 2.4 al 2.5.1 è stato più casinato perchè trovavo la macchina ferma, una volta mancava un link simbolico per un ebuild fallato, altre la trovavo ferma per qualche altro problema, comunque sempre risolti.

    Comunque è vero che l’importanza della USE non è abbastanza evidenziata, impari ad usarla mentre tiri su il tutto, sarebbe meglio, capirla bene PRIMA di iniziare la compilazione, ma che voi fà.

    Se pò fà, non ne vale la pena ma se pò fà.
    Distro da “sboroni” ciucciacpu consumacorrente.
    😀

    Commento di telperion — dicembre 16, 2007 @ 10:14 pm

  4. Una volta imparato, però, è una figata…
    A parte il fatto che io x trovare le USE giuste sono andato a leggermi la descrizione di ognuna e in mezzora avevo risolto… E in linea di massima andava tutto.

    In ogni caso, una volta configurato e plasmato il tutto sulle proprie esigenze (dopo 4/5 mesi) non la si cambierebbe x nulla al mondo…

    Commento di Tujo — dicembre 17, 2007 @ 12:09 am

  5. @simo_magic: magari leggi prima e i parametri non li sbagli🙂
    @luna: il kernel con kde che attinenza ha?😐
    per il resto è naturale, studiare prima le USE fa bene, e se vuoi proprio unstable devi anche accettare qualche blocco, a parte il fatto che dopo smascherato tutto e prima di installare nuovi pacchetti ci vorrebbe una bella mano di:emerge -upDN world && emerge –depclean && revdep-rebuild -i

    Commento di Lobotomia — dicembre 17, 2007 @ 10:05 am

  6. Lobotomia io dicevo che non è bene evidenziato che bisogna studiare bene le USE. Il punto è che tu parti e poi ti rendi conto che le USE sono fondamentali, non accessorie come “sembrerebbe” dal manuale d’installazione. E questo porta a ricompilazioni.
    Ci vorrebbe un intero capitolo solo per le USE, per non parlare di
    eselect profile list
    di cui nemmeno si accenna nel manuale mentre installi, mentre è fondamentale.

    Il punto è che tutto stò tempo di compliazione ed aggiornamento non valgono la candela.
    In Archlinux fai le stesse cose mixi pacchetti test ed instabili, i pacchetti sono già compilati, ma se vuoi ricompili quelli “critici” ottimizzandoli per la tua architettura con ABS e makepkg (completamente configurabile come il make.conf).
    Se ti manca qualcosa è semplicissimo fare un PKGBUILD come fare un .ebuild, quindi tutta sta differenza non la vedo.
    La differenza è che un upgrade su Arch si fà in minuti, poi casomai quando hai tempo ottimizzi le lib principali, con Gentoo un world deep ti blocca il pc per un giorno, e scusaseppoco.

    La ricompilazione dei pacchetti “ottimizzati” -march= si può ovviamente fare anche in Debian e perfino in Ubuntu con apt-build
    ma onestamente, nonostante non abbia un pc ne recente ne potente, non noto alcuna differenza.

    Pareri ed impressioni assolutamente personali come al solito.

    Commento di telperion — dicembre 17, 2007 @ 12:52 pm

  7. Beh io profili non li aggiorno quasi mai (solo nel desktop in pratica e quando ho la necessità reale),
    per quanto riguarda il lavoro che fai con ARCHLinux potresti farlo anche con Debian similmente…
    Alla fine si, la cosa peggiore sono i tempi… e quelli sono lunghi.. ma nel frattempo il pc puoi usarlo cmq!!

    Però è vero, scelte personali!

    Commento di Lobotomia — dicembre 17, 2007 @ 3:11 pm

  8. @lobotomia
    io li leggo prima i parametri lol ma… errare humanum est😉 penso che anche tu sia capace di dimenticarti una parola in un file di configurazione…solo che qui se ti accorgi dopo aver emerso…beh via di nuovo :F

    Commento di simo_magic — dicembre 17, 2007 @ 3:47 pm

  9. Mica solo si sbaglia, a volte proprio devi cambiarli al volo:

    1)vlc aggiunta wxwindows altrimenti no interfaccia (chi si ricordava?)

    2)vlc niente video divx la key xvid c’è.. azz ci vuole anche ffmpeg
    evvai alla terza compilazione è andata.

    Un’altra cosa non ricordo, forse “recoll” (ormai faccio sempre -pv) mi chiedeva le qt4 (che ci mettono una vita a compilare).
    Azz ho già le qt3 bastano ed avanzano, metto la chiave -qt4 e via.

    Insomma è un pò un campo minato bisogna andare con attenzione e -pv
    leggere le chiavi e valutare.
    🙂

    Commento di telperion — dicembre 17, 2007 @ 4:31 pm

  10. inizio davvero a pensare che che debian con i deb sia una cosa ge-nia-le!
    potete dire che è una cosa assolutamente che non vi piace ma tutti dobbiamo ammettere che chi ha creato e migliorato la pacchettizzazione deb è un genio!

    Commento di simo_magic — dicembre 17, 2007 @ 5:47 pm

  11. @simo:
    i pacchetti .deb sono belli ma troppo frammentati. I mantainer si sono fatti prendere la mano, riescono a ridurre in poltiglia ogni cosa in 30 pacchettini. Ci metti più tempo a trovare ed installare le dipendenze che a compilare qualcosa. Anche qui archlinux con i suoi pacchetti (esempio Gimp è 1 pacchetto, non 7-8) è un ottimo equilibrio.

    Commento di telperion — dicembre 17, 2007 @ 7:01 pm

  12. Non capisco perche’ tu abbia deciso di metterti in unstable, invece che prendere solo i pacchetti che ti servono.
    Se sei alla tua prima esperienza con Gentoo è altamente sconsigliato , anzi è sempre sconsigliato, mettere ~arch nel tuo make.conf. Meglio fare una selezione di quello che ti serve veramente.
    I flag use sono potentissimi, ma ho scoperto sulla mia pelle che è meglio aggiungerli al momento del bisogno ed ho scoperto Ufed che è veramente comodo.
    Questo è il mio make.conf (effettivamente alcuni flag use non me lo ricordo perche’ gli ho messi) :
    # These settings were set by the catalyst build script that automatically
    # built this stage.
    # Please consult /etc/make.conf.example for a more detailed example.
    CFLAGS=”-march=k8 -O2 -pipe”
    MAKEOPTS=”-j3″
    #FEATURES=”distcc”
    FEATURES=”parallel-fetch”
    CXXFLAGS=”${CFLAGS}”
    # This should not be changed unless you know exactly what you are doing. You
    # should probably be using a different stage, instead.
    CHOST=”x86_64-pc-linux-gnu”
    PORTDIR_OVERLAY=”/usr/local/layman/xeffects”
    USE=”3dnow X a52 aac acpi alsa apache2 apm applet audiofile avahi
    bash-completion bindist branding cairo cdb cddb cdparanoia cdr ctype curl
    daap dbus deskbar directfb disk-partition dts dvb dvd dvdnav dvdr dvdread
    encode exif fat fbcon ffmpeg firefox flac fuse gif gimp glitz gnome
    gnome-print gsf gstreamer gtk gtkhtml hal hddtemp hfs howl ieee1394 java
    javascript jfs joystick jpeg jpeg2k keyring lcms libnotify lm_sensors
    logrotate mad mikmod mp3 mpeg musicbrainz mysql mysqli nsplugin ntfs
    offensive ogg openal opengl pda pdf php png ppds quicktime reiser4
    reiserfs samba scanner sensord slang smp sound soundex spell svg symlink
    tagwriting threads threadsafe tiff tracker truetype type1 usb vcd vorbis
    xcb xcomposite xfs xml xprint xvid -ipv6″
    LINGUAS=”it en”
    #X11
    INPUT_DEVICES=”keyboard mouse”
    VIDEO_CARDS=”nvidia”
    #ALSA
    ALSA_CARDS=”intel8x0″
    AUTOCLEAN=”yes”
    NOCOLOR=”false”

    SYNC=”rsync://rsync.europe.gentoo.org/gentoo-portage”
    GENTOO_MIRRORS=”ftp://mirror.ing.unibo.it/gentoo/ ftp://gentoo.inode.at/source/ ftp://ftp.wh2.tu-dresden.de/pub/mirrors/gentoo/

    ps. ti ho messo un commento anche nelle 12 fatiche😉

    Commento di lostbob — dicembre 17, 2007 @ 10:12 pm

  13. Agghhh! Vedi che sta USE è un casino. Forse era meglio mettere tutto di default e mettere sono -Key per dire quello che non vuoi.
    Comunque io volevo una ~x86.

    Commento di telperion — dicembre 18, 2007 @ 2:44 pm

  14. @lobotomia: è attinente, è attinente. Tralasciai lm_sensors così kde non compilava.

    Commento di LuNa — dicembre 18, 2007 @ 4:29 pm

  15. più che altro le usa non sembrano avere un senso logico come ordine…spaziano dal nome di programmi a formati e protocolli…

    Commento di simo_magic — dicembre 18, 2007 @ 11:08 pm

  16. @Luna: io sia con che senza lm_sensors non ho mai avuto problemi in “tutto” kde, al max qualche pacchetot che ne aveva necessità…

    Commento di Lobotomia — dicembre 23, 2007 @ 4:49 pm

  17. […] la messa a punto della Gentoo ~x86 e nonostante le perplessità di qualcuno, tutto procede piuttosto […]

    Pingback di … emergete, essi emergono! « Tecnologia e non solo — dicembre 26, 2007 @ 5:59 pm


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