Tecnologia e non solo

dicembre 15, 2007

Io emergo, tu emergi, egli …

Filed under: Compiz-core,Fusion,Gentoo — telperion @ 1:08 pm

Compilata una Gentoo partendo da uno stage 3
senza usare alcun pacchetto precompilato (bin).

Hardware: AthlonXP 3200+ (2.2GHz) 512 MB ram DDR 400.

Sistema base ~ 1 ora
kernel compilato con genkernel, nessuna voglia di sbattermi con le configurazioni oltre a tipo di cpu, memoria, e preemptive mode, make march=athlon-xp

Xorg-x11 e driver nvidia ~ 1 ora

Gnome ~ 4 ore

gentoo


Al termine nonostante genkernel non ho nessun modulo per la scheda audio quindi dovrò ricompilarmi il kernel attivando i driver necessari (2 palle), gnome non ha il supporto ai file jpeg (?!) dovevo specificarlo nella farraginosa variabile “USE=” vabbè lo specifico insieme ad altre 25 cose non si sà mai, e ricompilo gtk+ eog e nautilus e finalmente vedo i jpg.
Gimp 2.4.2 è “mascherato” e mi vuole compilare il 2.2.17 (??? ehi siamo quasi nel 2008!!!), un pò di sbattimento per capire che bisogna usare ACCEPT_KEYWORDS=”*” o ACCEPT_KEYWORDS=”~x86″ e poi tutto va a posto.
Compilo anche i w32codecs e tutti i gst-plugins disponibili.
Ok ora a parte l’audio ci siamo.

Gentoo Compi/Fusion

Bene proviamo ad installare Compiz/Fusion con lo script makefusion8

Bene basta emergere dev-util/git, sudo ve l’ha già installato gnome, ed xvinfo necessario a fusion-icon.
Settate poi la

DISTRO=“arch-gnome”
COMPIZ_VERSION=”master-noxcb”

poi fate solo clone ed install e tutto funzionerà perfettamente
(se non avete fatto emerge xorg-x11 ed emerge gnome, potrebbe mancarvi qualche dipendenza).

AGGIORNAMENTO:
audio ed alsa ora sono ok, Anche qui il firefox compilato è lento (scrolling impossibile a volte) e crasha (finestra decolorata). Il compilato scaricato da mozillaitalia.org che è linkato alle librerie libstdc++-v3 và come un treno invece.
Succede con tutte le distro che ho, comincio a credere che gcc-4xx e firefox
non vadano proprio d’accordo.

Veniamo al dunque, ne vale la pena?

Onestamente no, troppo tempo, troppi sbattimenti, nessun reale vantaggio.

Per appassionati incalliti con molto tempo da perdere e poco lavoro da fare al pc.
Per tutti gli altri “power-user” una distribuzione compilata come Debian Sid, và più che bene,
se invece si è molto smanettoni Archlinux è perfetta.

Leggevo su un noto forum “Gentoo è passata di moda?”
Beh, io non lo sò, ma certamente è adatta solo a chi ha voglia di “sbattersi” tantissimo.
Troppo.

Di nicchia.

🙂

14 commenti

  1. didattica è l’aggettivo più corretto per gentoo…
    questa vecchia frase ci sta tutta…if you know red hat you only red hat;if you know slackware(ma anche gentoo possiamo dire) you know linux😉 e la condivido appieno

    Commento di simo_magic — dicembre 15, 2007 @ 1:32 pm

  2. Concordo pienamente sia col commento #1, sia con quanto detto nell’articolo. Sei mesi di Gentoo mi sono serviti a capire davvero come funziona linux, ma non nascondo che mi ha permesso di capire molto anche di Solaris. È vero che bisogna sbattersi molto e “perdere” molto tempo, ma chi lo fa ha degli scopi ben precisi: didattica o un sistema estremamente personalizzato. È chiaro che in ambiente desktop non è estremamente utile, ma il gusto di dire “io uso gentoo” non ha paragoni col dire “io uso Fedora/Ubuntu”…eh eh
    P.S. Sia sul portatile che sul Desktop ho rimesso debian-sid…

    Commento di belze — dicembre 15, 2007 @ 3:05 pm

  3. @belze: archlinux con ABS e PKBUILD è vicinissima a Gentoo però con un complicazione decisamente inferiore.
    Provare per credere.

    Commento di telperion — dicembre 15, 2007 @ 4:07 pm

  4. io ho resistito 3 giorni dopodiche’ la ho brasata
    ore per ogni cosa … non si può
    o almeno non fa al caso mio
    secondo me arch è il giusto compromesso .. coi suoi bei precompilati e la possibilità di usare abs e pkgbuild.
    Decisamente di nicchia, io il pc lo uso, non mi serve per guardare il compilatore per ogni singola stupidata che mi viene in testa di installare. Almeno, sicuro non su un desktop, come dice belze al #2😀

    Commento di LuNa — dicembre 15, 2007 @ 5:10 pm

  5. per smascherare tutto per tutte le architetture ti basta: ACCEPT_KEYWORDS=”~″

    per quanto riguarda la scelta, alla fine credo sia gusto personale, io preferisco gentoo a debian (veramente la preferisco a tutte).

    Ah compiz-fusion c’è nei portage (è mascherato ma c’è).
    Invece per quanto riguarda Gimp, pensa che nella Debian stabile trovi la 2.2.13, quindi non è poi così indietro gentoo…

    Infine una considerazione: se vuoi installare un pacchetto in gentoo con delle opzioni, hai installati solo i pacchetti necessari, nei sistemi a pacchetti (come debian) purtroppo a volte devi arrivare a dei compromessi…

    Commento di Lobotomia — dicembre 15, 2007 @ 5:48 pm

  6. @Lobotomia:
    il termine di paragone corretto per Gentoo,
    non è Debian, ma Archlinux.

    Commento di telperion — dicembre 15, 2007 @ 6:34 pm

  7. @telperion: forse non troppo paragonabile, portage la rende unica. La gamma di opzioni e di possibilità è talmente vasta che abs se lo sogna😀

    Commento di LuNa — dicembre 15, 2007 @ 10:03 pm

  8. […] nelle “12 fatiche di Ercole” sono giunto ad una vera “unstable”: gcc-4.2.2, gnome 2.20.2, xorg-core 1.4.0, nvidia […]

    Pingback di … emerge, noi emergiamo voi … « Tecnologia e non solo — dicembre 16, 2007 @ 8:53 pm

  9. @telperion: a questo punto credo che gentoo non ha termini di paragone… nemmeno ArchLinux è ai livelli di gentoo…

    Commento di Lobotomia — dicembre 17, 2007 @ 10:01 am

  10. I vantaggi di usare Gentoo ci sono e continuo a stupirmi di gente che dice di passare il suo tempo a vedere compilare, onestamente uso Gentoo da ormai 4 anni e tolta la prima installazione non ho mai passato il tempo a vedere compilare le cose senza potere fare altro.
    Io non mi sento un appassionato incallito, lavoro dalle 8 di mattina alle 17.30 di sera e con il pc ci faccio altro (le compilazioni girano in backround).

    Penso che tu abbia preso Gentoo troppo direttamente , cercando di avere tutto pronto e subito (errore che ho commesso innumerevoli volte anch’io… sono diabolico lo so). Dopo varie installazioni desktop ho capito che si deve procedere con i seguenti passi :
    1) Sistema base con kernel
    2) X11 è driver video
    3) DE (kde , gnome o quello che vuoi)
    4) resto del software (audio , browser ecc.ecc.)
    Prima di installare i pacchetti principale vedere sempre quali sono i flag use che interessano.

    Per la prima installazione esistono comunque i GRP (hai un sistema base con gnome/kde installato) e Daniel Robbins (il fondatore di Gentoo che purtroppo non è più parte della comunità) sta facendo degli Stage4 (http://blog.funtoo.org/2007/12/i-building-gentoo-stages.html).
    Comunque sta attento che Gentoo genera dipendenza.

    Commento di lostbob — dicembre 17, 2007 @ 10:22 pm

  11. @lostbob i 4 passaggi sono esattamente quelli che ho fatto, salvo poi accorgermi di avere una “stable” “x86” e quindi sono passato ad una “unstable” “~x86” da dove stò scrivendo ora.
    Non dico che non sia buona, dico che non vale la pena come tempi di compilazione, è preferibile una archlinux (parere mio) come velocità di sistema non c’è alcuna differenza neppure con Sid o Gutsy.
    Quanto alle compilazioni in background, beh non è che sia il massimo lavorare con la cpu al 100%, si puoi giusto navigare o scrivere…

    Commento di telperion — dicembre 18, 2007 @ 1:49 am

  12. Come ti ho detto nell’altro commento non è consigliabile lavorare in ~arch.
    Per la cpu al 100% posso capirti , ma puoi impostare anche una sola compilazione alla volta (-j1 in make.conf) e da qualche parte avevo visto che si poteva impostare il livello di nice di portage.
    Poi ovvio che tutto dipende da che macchina parti, io quando installavo Gentoo su di un Athlon 900 e 512 mb di ram ci mettevo una settimana …

    Commento di lostbob — dicembre 18, 2007 @ 7:59 am

  13. @telperion:
    è possibile installare Gentoo partendo non dallo stage 3, ma bensì da pacchetti precompilati?
    Se si, come? Grazie.

    Commento di enzo_posto — aprile 4, 2008 @ 8:52 pm

  14. @enzo_posto: da una live (gli install sono un po bacati, io non ci sono mai riuscito ma provai molto tempo fà) o con Sabayon,
    ma se vuoi una gentoo meglio usare stage3 e perderci tempo per capire come funziona il meccanismo delle USE e tutto l’ambaradan portage, altrimenti al primo aggiornamento “problematico” ti ritrovi nei pasticci, mentre magari conoscendo il sistema, il problema si risolve in pochi minuti.
    Altrimenti Archlinux, Debian Sid o Sidux, al limite Sabayon, sono preferibili.

    Commento di telperion — aprile 4, 2008 @ 9:12 pm


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