Tecnologia e non solo

novembre 10, 2007

Letargo?

Filed under: Varie — telperion @ 9:29 pm

Ho l’impressione ultimamente che tutto l’ambiente,
sviluppatori, blog e forum Gnu/Linux,
si stia inesorabilmente afflosciando.
Esaurito l’effetto *buntu?

Solo un’impressione?

Boh, la noia regna sovrana …
zzzZZZzzzZZZzzz

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51 commenti

  1. Allora non sono il solo ad avere questa impressione! Ottimo iniziamo a fare numero 🙂

    Commento di imu — novembre 10, 2007 @ 9:47 pm

  2. e io che mi aspettavo una fine dell’anno col botto tra l’uscita di gutsy e werewolf,il primo semestre di fusion e la concorrenza “spietata” di leopard in quanto a features da copia..cought cought…scusate…implementare :P(ps prima di flame vari: io sono per l’interscambio di cose buone 😉 )

    Commento di simo_magic — novembre 10, 2007 @ 10:01 pm

  3. molto moooolto afflosciando
    è un pò che piuttosto scrivo cavolate per non far abbassare troppo
    il numero di visite al blog

    @telperion: da quando *buntu 7.10 è una novità ? 😀
    @imu: dove si firma per iscriversi … faccio anche io numero ! 😀

    Commento di LuNa — novembre 10, 2007 @ 10:05 pm

  4. Credo proprio che con gutsy ubuntu abbia toccato il fondo, la distro è lasciata a se stessa dagli sviluppatori, una volta “sfornata” sotto con la prossima e arrivederci…comincio a provare repulsione per questo modo di fare, se non cambia qualcosa cambio distro, nel frattempo gironzolo fra i vari bloggers e mi faccio un’idea, tanto per dare ancora un minimo di fiducia a ubuntu, però sono tentato di scrivere qualcosa al riguardo sul blog di shuttleworth..l’idea mi stuzzica..

    Commento di sfinge — novembre 10, 2007 @ 10:21 pm

  5. Anche io pensavo che fosse solo una mia impressione… ma a quanto pare mi sbagliavo!
    è bello sapere di non esser soli! 😉

    Commento di alexwizard — novembre 10, 2007 @ 11:20 pm

  6. dio sai che hai ragione?
    in una settimana ad esempio ho uppato vari svn., tipo emesene, awn-curves, kmess, manco mezza novità.. apt-get dist-upgrade, solito sulla mia sid, nulla de che.. boh

    Commento di psychomantum — novembre 11, 2007 @ 2:03 am

  7. L’unico fermento è nello sviluppo di KDE 4.

    Però dai anche le ultime release del kernel hanno portato parecchie feature interessanti. Poi sinceramente non ricordo tempi in cui le novità erano esageratamente tante. L’unico scossone a linux sul desktop negli ultimi 2 anni è stato dato dai vari compiz-beryl.

    Commento di Tyler — novembre 11, 2007 @ 2:45 am

  8. Ancora adesso te ne sei accorto telp? 😀

    Sembra passato il periodo della “febbre da linux”… 😐

    Commento di Piplos — novembre 11, 2007 @ 11:20 am

  9. Ah allora non era solo una mia percezione.

    @simo_magic: l’interscambio o copia delle cose belle o funzionali è fondamentale.

    @Luna: per fenomeno *buntu intendo dalla Dapper in poi, la febbre di Ubuntu. Pare che la febbre cali.

    @sfinge: ubuntu è sempre stata cosi. Solo con le LTS esce un aggiornamento (non di sicurezza) un mese dopo (tipo 6.06.1).
    Vedi Gimp che su Gutsy resta in RC3 forever. (Siamo già al 2.4.1).

    @Tyler: di Kde4 penso passeranno ancora parecchi mesi prima che sia utilizzabile, forse in primavera?
    Concordo sullo scossone Compiz e derivati.

    Continuano a latitare applicativi seri per il desktop tipo:
    video audio multimedia dvd impaginazione,
    fatti con aziende e soldi alle spalle,
    non da pochi volenterosi nei ritagli di tempo.

    In compenso si sprecano energie nel riscrivere in continuazione senza fine, il “sistema” e tutte le sue librerie che spesso obbligano alla riscrittura delle applicazioni.

    Sembra che le aziende ed i soldi siano tutti concentrati nel settore server, che infatti è competitivo, in ambiente pro server e cluster di rendering su Linux sono diffusissimi ed efficenti.

    Forse sarebbe il caso di sviluppare più applicazioni e meno DE.
    In fondo avere un Kde3 o uno Gnome2.14 con applicativi Premiere-FinalCut-like Xpress-Indesign-like Audition-Cubase-like Photoshop-like sarebbe molto ma molto meglio che avere (con tutto il rispetto) Kde4 o Gnome3.

    Per applicazioni intendo che funzionano e che sono supportate (aziende alle spalle), non chimere che appaiono, fanno vedere potenzialità e poi cadono nell’oblio.
    I video non si montano con le potenzialità, le brochure non s’impaginano con la potenzialità.

    Commento di telperion — novembre 11, 2007 @ 12:46 pm

  10. Mi unisco. A giugno c’era un fermento, KDE4 di qua, Gnome 2.20 di la, Gutsy su, Compiz Fusion giù. Sta calando la tensione

    Commento di sonoffree — novembre 11, 2007 @ 3:38 pm

  11. @sonofree
    sempre solo de al centro dell’attenzione,
    raramente applicazioni.

    Applicazioni desktop con la A maiuscola cercasi.

    Basta con l’ennesimo web browser,
    l’ennesimo player mp3,
    l’ennesimo applicativo office con 1000 problemi,
    l’ennesimo programma di masterizzazione,
    l’ennesimo editor di testo,
    l’ennesimo lettore pdf,
    l’ennesimo server audio (quanti azzo sono?)
    l’ennesimo desktop search engine ……….

    Perchè non ad esempio,
    concentrarsi su Scribus magari,
    su Kdenlive
    su un’interfaccia di Gimp più “standard”
    su un Inkscape con meno crash
    o altri che non conosco
    oppure nuovi progetti da zero,
    e “fanculo” i de?!

    I de hanno “rotto”.
    Classico esempio di
    “rivoluzionare tutto per non cambiare nulla”
    visto che poi versione dopo versione
    i problemi rimangono.
    Mancano le “A”pplicazioni.

    IMHO

    Commento di telperion — novembre 11, 2007 @ 5:30 pm

  12. A mio parere ormai il livello dei programmi è già buono, ora si cerca la stabilità (e anche qua parola da prendere con le pinze). Secondo me sarebbe ora che per esempio i vari sviluppatori di un player audio si mettano d’accordo per farne uno ottimo. Capisco la scelta, ma anche un prodotto di ottima qualità serve.
    E come dici te, una bella nuova interfaccia a Gimp non sarebbe male

    Commento di sonoffree — novembre 11, 2007 @ 8:14 pm

  13. Buono?
    Editing video? Editing audio? DTP? Office automation evoluto? Image-processing?
    See, come no.
    Se su Linux è buono allora su Windows e Mac è “iper-mega-ultra-spettacolare”.
    Suvvia siamo seri, non parlo di convertire un cd in mp3 e fare una playlist,
    parlo di “A”pplicazioni, tutto un altro pianeta.
    Le uniche “A”pplicazioni sono Gimp penalizzato da un’interfaccia “marziana”
    e OpenOffice che però è ancora troppo “basic”.
    Il resto proprio non c’è esclusi alcuni embrioni crashosi (le famose potenzialità).

    Commento di telperion — novembre 11, 2007 @ 8:22 pm

  14. Appunto, tanti programmi che fanno una cosa bene, e pochi che fanno tutto (per ora non benissimo). Per esempio
    Cinerella sarebbe una bomba…peccato che non mi vada una volta su due (l’ho provata un anno fa, ora non so dirvi)
    Kino va, ma fa due cose
    I programmi di masterizzazione (escluso un po’ k3b) lasciano a desiderare
    e così via.

    Commento di sonoffree — novembre 11, 2007 @ 8:40 pm

  15. infatti era un tono scherzoso il mio 😉
    sono contento dei vari interscambi di funzionalità tra i sistemi,sempre che non si dica “noi siamo stati i primi e blablabla” (riferimenti a windows puramente casuali 😉 )

    io sono dell’idea che manca un editor video con i contromaroni(diciamo simile ad after effects),cinelerra è inusabile per ora purtroppo e un rinnovamento per la gui di gimp

    Commento di simo_magic — novembre 11, 2007 @ 9:36 pm

  16. Concordo assolutamente con le riflessioni fatte da voi tutti. C’è un periodo di stanca e se non fosse stato per i driver Ati che sono diventati open o per altre cose come il solito aggiornamento di desktop, l’unificazione di beryle compiz secondo me un danno allo sviluppo, il panorama blog e linux in generale sarebbe quasi morto.
    Ritengo come la maggior parte di voi che c’è un bisogno maggiore di sviluppo sui software…

    Un bel programma di video editing alla vegas sony, un player davvero con i contro mazzi, una veste grafica di gimp davvero troppo diversa e questo la porterà ad essere un programma di “nicchia”, nuovi programmi di masterizzazioni con nuove implementazioni…la possibilità di avere utilizzzo di avisynth e filtri annessi per i rip e la ricompressione dei filmati…insooma ormai la stabilità di linux è buona…a mio avviso pari a quella dell’xp configurato bene…Bisogna puntare sui software e non su sti benedetti desktop e i suoi miglioramenti…
    Vada per kde 4 ma poi diamoci un taglio….più software…
    Facciamo sentire la nostra voce…è o non è un ambiente OPEN….quindi anche se non siamo programmatori la nostra la possiamo dire

    Commento di monolite — novembre 11, 2007 @ 10:14 pm

  17. Monolite
    avisynth è una bomba assoluta.
    La miglior “cosa” video del secolo.
    Ed è pure opensource, peccato poggi i suoi solidi pilastri sull’infrastruttura video di windows.

    Commento di telperion — novembre 12, 2007 @ 12:24 am

  18. Visto che se ne parla, cosa fa di bello avisynth che mencoder (+ fifo/pipe per frameserving, qualora servisse) non fa? A livello di filtraggio dico. Senza malizia, solo curiosita`.

    Commento di Ikitt — novembre 12, 2007 @ 9:35 am

  19. Ikitt:
    avisynth è immenso e grazie a qualsiasi codec installato nel sistema tramite directshow legge qualsiasi cosa,
    nel wiki una panoramica:
    http://avisynth.org/mediawiki/Main_Page
    filtri:
    http://tinyurl.com/2lemkb
    plugin:
    http://avisynth.org/warpenterprises/

    Commento di telperion — novembre 12, 2007 @ 11:50 am

  20. telperion, lo conosco abbastanza avisynth, tant’e` che ho fatto una domanda precisa: cosa offre, nel concreto, piu` di mencoder. E prima che partano le sirene, non per un discorso di celolunghismo, ma perche` se non si sa di preciso cosa manca e dove e` difficilino migliorare.
    PS: http://avisynth.org/mediawiki/AviSynth_v3 -> AviSynth v3.0 is a powerful frameserver for Windows [b]and Linux[/b], and it is a complete rewrite of AviSynth v2.5

    Commento di Ikitt — novembre 12, 2007 @ 11:57 am

  21. Ikitt: io conoscendo bene Avisynth
    ed usandolo profiquamente su Win con tutta la mia biblioteca
    di funzioni e script vari per fare una montagna di cose,
    non sto a perder tempo a documentarmi su mencoder,
    uso Avisynth e basta.
    Se lo portano su Linux ben venga
    per ora siamo alla fase “potenzialità promesse e chimere”
    se e quando sarà “available” ed affidabile ne parleremo,
    per ora siamo al solito “chiacchere e distintivo”.
    🙂

    Commento di telperion — novembre 12, 2007 @ 12:27 pm

  22. telperion: capito.

    Commento di Ikitt — novembre 12, 2007 @ 12:40 pm

  23. Tra l’altro ho dato un’occhiata veloce a mencoder e mi sembra che non abbia tutta la mole di filtri (es. antidisturbo, bilanciamento colore, inverse telecinema, framerate converter con audio in synch, diversi tipi di deinterlacing e 3000 altri) di cui dispone avisynth.
    Va bene per operazione semplici, non so se riesci a selezionare ad esempio 3 pezzi da una clip, unirli, convertirli da ntsc a pal ridimensionarli con ritaglio bordi neri, filtraggio rumore di fondo video, regolazione livelli luminosità e contrasto e bilanciamento del bianco, tutto in un colpo solo con preview dello script avs in realtime prima di darlo in pasto ad un codec.
    Beh con avisynth questo si fà, tra l’altro con una velocità superiore del 50% e più di produzione rispetto a Premiere.
    Lo stesso rendering fatto con premiere ci mette almeno il doppio del tempo.

    Commento di telperion — novembre 12, 2007 @ 1:34 pm

  24. Concordo con monolite sul bisogno di un buon programma di masterizzazione. Stavo addirittura pensando di impararmi python e farmelo. Dite che se lancio un annuncio qualcuno si metterebbe?

    Commento di sonoffree — novembre 12, 2007 @ 1:54 pm

  25. telperion:
    >Tra l’altro ho dato un’occhiata veloce a mencoder e mi sembra che non abbia tutta la mole
    > di filtri (es. antidisturbo,

    -vf pp oppure -vf hqdn3d oppure -vf denoise3d

    > bilanciamento colore,

    -vf eq o -vf eq2

    > inverse telecinema,

    -vf detc o -vf ivtc

    > framerate converter con audio in synch,

    -ofps

    > diversi tipi di deinterlacing

    -vf lavcdeint o -vf yadif

    > e 3000 altri)

    idem

    > di cui dispone avisynth.

    E anche mencoder

    > Va bene per operazione semplici, non so se riesci a selezionare ad esempio 3 pezzi da
    > una clip, unirli, convertirli da ntsc a pal ridimensionarli con ritaglio bordi neri,

    -ss -endpos -vf scale -ofps

    e altre opzioni che non ricordo.

    Che poi avisynth sia piu` comodo da scriptare, e` molto probabile (mencoder, del resto, non ha quella finalita` -per ora-).

    Commento di Ikitt — novembre 12, 2007 @ 2:07 pm

  26. @sonoffree cosa ha k3b che non va? E perfino meglio di Nero (per la funzione di masterizzazione poi nero ha un scacco di programmi di conversione produzione dvd e altro che però non c’entrano molto con la masterizzazione). Io per decenni ho usato Nero. Passato a linux ho usato k3b e non ho mai sentito bisogno d’altro. E non dirmi che non usi k3b perchè usi gnome.

    @ikitt dove trovo una wiki fatta bene, magari con qualche esempio?
    A parte questa
    http://www.mplayerhq.hu/DOCS/HTML/en/index.html
    non ho trovato altro.

    Come faccio un preview dello script prima di codificare per vedere se va bene quello che ho impostato?

    Commento di telperion — novembre 12, 2007 @ 2:22 pm

  27. telperion: la documentazione e` uno dei maggiori punti deboli di mencoder/mplayer; a parte la documentazione ufficiale, non c’e` molto altro (occasionali pagine di utenti a parte) che io sappia.
    Per la preview: non basta saltare la fase di codifica (niente -ovc e -oac) (o alla peggio usare mplayer, tanto i filtri son gli stessi).

    Commento di Ikitt — novembre 12, 2007 @ 2:26 pm

  28. […] ha scritto ieri un articolo (Letargo?) in cui sostiene che da mesi ormai non ci sono più innovazioni, non ci sono le […]

    Pingback di Programmatori italiani fatevi avanti! « SonOfFree’s Blog — novembre 12, 2007 @ 2:32 pm

  29. @Ikitt: grazie come mi capita cercherò di vincere la proverbiale pigrizia e proverò mencoder.

    @sonoffree: il punto non è cercare programmatori, per avere applicazioni solide ci vogliono sponsor (aziende e soldi) e organizzazione (aziende e soldi) alle spalle.
    La buona volontà ed il volontariato da soli non bastano.

    Commento di telperion — novembre 12, 2007 @ 2:45 pm

  30. @Telperion #11
    Concordo: tra le “A”pplicazioni metterei un CAD che stia a Autocad come GIMP sta a Photoshop, mi accontenterei…
    Concordo anche sul discorso dei DE.
    Discorso del letargo: l’ho notato anch’io, però credo che sia normale che finisca un momento di euforia, e in un certo senso credo che sia anche positivo.

    Commento di Fanky — novembre 12, 2007 @ 3:38 pm

  31. @Fanky: giusto, visto che non mi occupo di CAD dimenticavo che anche quello è un settore “scoperto”.

    Commento di telperion — novembre 12, 2007 @ 3:41 pm

  32. NOn credeco che l’accennare Avisynth portasse ad alzare questa bella discussione.
    Io conosco non profondamente Avisynth ma ho la fortuna di avere come amico uno dei più bravi encoder di anime a livello nazionale…chi è del settore fansub e per caso conosce anime come Claymore probabilmente avrà sentito parlare di un certo Ivanroma. Avisynth è quanto c’è di meglio per la conversione di file video… con la potenza dei suoi script permette di fare qualsiasi cosa nella ricompressione di un filmato. faccio un esempio…vogliamo pulire una sequenza di immagine più
    scura all’inizio di un filmato che però vogliamo sia ricopmpressa utilizzando meno qualità per riservarla ad un altra parte del filmato? lo si può fare semplicemente dicendo allo scipt di agire sulla sequenza di tempo che va da A a B in quel modo la parte che va da B a C in un altro modo e poi unire il tutto.
    La bellezza di Avisynth sta anche che fa da ponte per qualsiasi codec video che abbiamo sul nostro pc. Possiamo quindi usare i vari filtri su qualsiasi sorgente video e poi ricomprimerla in qualisai codec vogliamo.

    La cosa che mi stupisce del progetto avisynth è che Open e poggi su windows…è una vera tristezza…:(

    Credo che basterebbe pochissimo per rendere avisynth interpolabile con Avidemux l’unico programma degno di nota su Linux per l’encoding (un gradino sopra Virtualdub che però si integra con avisynth).

    Tanto per restare in tema cito un altro bel programma che usa avisynth per l’encoding MEGUI. Penso molti di voi lo conoscano.

    Commento di monolite — novembre 12, 2007 @ 4:14 pm

  33. beh io più che altro studio e lavoro tanto, per questo sono assente!

    Commento di Lobotomia — novembre 12, 2007 @ 4:54 pm

  34. monolite: la scriptabilita` di avisynth e` senza dubbio uno dei suoi punti forti, accompagnata forse alla gestione degli intervalli di tempo, che mi pare forse effettivamente piu` comoda rispetto a mencoder & co. A livello di filtri, non ho visto questa differenza drammatica con mencoder, anzi.
    Sapevo che il port di avisynth su linux, ancora in alpha, voleva interfacciarsi a gstreamer risolvendo cosi` la questione codec, ma non so come sia poi evoluta la cosa. Anche “solo” libavcodec, usata da mplayer, comunque, supporta un insieme piuttosto ampio di formati, e non fa sentire troppo la mancanza di gstreamer.

    Commento di Ikitt — novembre 12, 2007 @ 5:35 pm

  35. Anche per me, la voglia di bloggare è pari a 0…

    Commento di stambec92 — novembre 12, 2007 @ 6:24 pm

  36. Il progetto di avisyth su linux mi sembra stagnante anche se è stata rilasciata una versione finale, la 3.0. Non ho avuto modo di testarla e non conosco nessuno che la utilizzi su Linux. E’ indubbio cmq. che avisynth sia ciò che di meglio offre la piazza e la ritengo cmq. migliore a mencoder e compagnia bella. I centinaia di plugin per avisynt permettono di fare qualsiasi cosa, anche la stessa come un semplice filtro di resize in decine di modi:) piena libertà quindi…
    Speriamo che su Linux ci sia un miglioramento…

    Commento di monolite — novembre 13, 2007 @ 12:14 am

  37. monolite @36: e` “indubbio” che sia migliore e che offra piu` plugin, ma nessuno ha mai evidenziato le clamorose deficienze di mencoder e compagnia bella 🙂
    E quindi ad alcuni malfidati il dubbio puo` rimanere 😉

    Commento di Ikitt — novembre 13, 2007 @ 9:56 am

  38. Ragazzi, ci sono anch’io.

    Commento di Bl@ster — novembre 15, 2007 @ 6:31 pm

  39. @ikit:
    bisognerebbe vedere come tradurre in mencoder ad esempio:

    video=AVISource("05_gioi.avi")
    vid1=ConvertToYUY2(video)
    vid2=ConvertFPS(vid1,25)
    p01=trim(vid2,758,1152)
    p02=trim(vid2,3475,5453)
    p03=trim(vid2,7500,9000)
    video=p01+p02+p03
    BilinearResize(video,720,576)

    Prendo una clip ntsc
    la converto in framerate pal
    ne estraggo 3 spezzoni precisi
    li unisco e riscalo il tutto in size pal
    con audio perfettamente in synch

    (ed ad ogni passaggio avrei potuto inserire
    filtri e trasformazioni varie sia audio che video o usare più
    file video anche di diversa dimensione e framerate nello stesso script
    ma anche aggiungere titoli, musica con livelli di mixaggio precisi, picture in picture)

    Poi questo script avs lo vedo real-time nel player
    se va bene lo do in pasto ad un coder (Megui Virtualdubmod QuEnc altro)
    questo è avisynt. (tutti i soft citati sono FOSS)

    L’unica cosa che devi fare tutto da script.

    Per me è mencoder che deve dimostrarmi che riesce a fare le stesse (anche la metà va bene)
    cose con la stessa semplicità e la stessa qualità.

    Ma mencoder è solo un coder con alcune funzioni di trasformazione alla fine.
    Avisynth invece è un potentissimo processore audio video, senza alcuna funzione di codifica e fa il suo lavoro alla grande.
    A volte meglio di costosi software professionali.

    Commento di telperion — novembre 15, 2007 @ 8:53 pm

  40. telperion: nessuno deve dimostrare nulla (e di sicuro non io, perche` la discussione inizia ad essere ciclica infatti non ho molto altro da dire).
    Il punto qui e` uno ed uno solo. *Si assume* che non ci sia nulla neanche di lontanamente paragonabile ad avisynth. Sulla fiducia.
    Ci sono prove? No.
    Ci sono comparazioni? No.
    Ci sono obiezioni circostanziate? No.
    Ci sono elenchi di carenze di mencoder, o di transcode, o di handbrake, o del sw libero del campo in genere? No.
    Questa frase poi e` emblematica: “Ma mencoder è solo un coder con alcune funzioni di trasformazione alla fine.” Siamo al giudizio sulla base del nome!
    Ora, tutto cio` detto, a me non importa piu` di tanto, davvero. Se volete (te e monolithe) convincervi di tutto questo, liberissimi, come pure liberissimi di imbastire critiche e lamentele sulla base di queste convinzioni, si tratta solo di capire cosa si vuole, perche` in questo modo,
    una volta calato il polverone della polemica, non rimane nulla. Per la serie occasioni sprecate (volutamente sprecate!)
    E io continuero` ad usare transcode per fare tutto quello che e` stato citato nei commenti, e anche di piu`.
    Arrivederci, e grazie per tutto il pesce!

    Commento di Ikitt — novembre 16, 2007 @ 8:47 am

  41. @Ikitt:
    veramente sei tu che di fronte al fatto conclamato che avisynth è un ottimo ed efficace strumento di elaborazione video, continui a menarla che mencoder quà e mencoder la.
    Quindi assodato che mencoder è fondamentalmente un coder/decoder di flussi audio/video
    con qualche limitata funzione di processing, anche VLC ha all’incirca le stesse cose,
    che vai trovando tu, che, come dici tu stesso,
    ciclicamente ad ogni affermazione che avisynth è ottimo (cosa indiscussa)
    rompi la minchia con obbiezioni da avvocato delle cause perse e nulla di tecnico.

    Tu dici:

    Il punto qui e` uno ed uno solo. *Si assume* che non ci sia nulla neanche di lontanamente paragonabile ad avisynth. Sulla fiducia. Ci sono prove?

    Ci sono prove? Si lo usa con soddisfazione un sacco di gente, anche professionisti del video.
    Linguaggio e funzioni di scripting wiki documentazione completa di tutte le funzioni, formati supportati numero e qualità di filtri e plugin, è superiore in tutti i campi, altro che mencoder, siamo seri.

    Ti ho proposto un semplice script di esempio, la tua risposta?
    Un sacco di menate blablabla e nulla più.

    Tu dici:

    Il punto qui e` uno ed uno solo. *Si assume* che non ci sia nulla neanche di lontanamente paragonabile ad avisynth. Sulla fiducia. Ci sono prove?

    Guarda qua ad esempio uno script ben più complesso di quello che ho proposto
    http://forum.doom9.org/showpost.php?p=1060012&postcount=2
    Tu dimmi se mencoder neppure lontanamente si può avvicinare a queste cose.
    E poi la smeni su cosa manca a mencoder? Ma manca tutto (rispetto ad avisynth sia chiaro). Non scherziamo su.

    Tu dici:

    Ci sono elenchi di carenze di mencoder, o di transcode, o di handbrake, o del sw libero del campo in genere? No.

    No perchè se non te ne sei occorto Avisynth è software libero, i sorgenti sono li a disposizione,
    non è che stai facendo la solita polemica pretestuosa del c***o che vorrebbe che tutto ciò che è foss è meglio “a prescidere”?
    Perchè in questo caso avresti sbagliato di brutto.
    O basta che un ottimo soft giri bene su “winzozzmerdmarcfancul” per marchiarlo come “softinfame”?
    Che livello tecnico-culturale… No comment.

    Tu dici:

    Ci sono elenchi di carenze di mencoder, o di transcode, o di handbrake, o del sw libero del campo in genere? No.

    Mencoder è un ottimo programma per cose semplici senza dover apprendere un linguaggio di programmazione,
    Avisynth è un altro pianeta è un linguaggio di programmazione completo per video/audio processing, come html vs php, come bash vs c++.

    Dichiaro l’udienza chiusa e ti invito a non postare altro perchè da ora in avanti saranno rimossi i tuoi post per conclamata ignoranza sull’argomento.

    Di lettori come te ne faccio a meno senza problemi.

    Questa risposta non è tanto per te, non mi interessa perder tempo con un disinformato fanboy,
    ne convincere te o chicchessia di usare nulla, “c***i vostri”,
    semplicemente è dovuta poichè non vorrei che qualcuno leggendo quel che scrivi,
    fosse anche solo sfiorato dall’idea malsana di dare credito a quel che sostieni.

    Santi Licheni.
    Pescheria “Marechiaro”

    Commento di telperion — novembre 16, 2007 @ 11:39 am

  42. La noia regna sovrana? Ebbene, leggendo i commenti sento un’atmosfera rovente. Non c’è sicuramente da annoiarsi, telperion, ma credo proprio che la magia ubuntu stia cominciando a svanire. (Che coincidenza, proprio nella loro release più bruttina)

    Commento di Bl@ster — novembre 16, 2007 @ 9:31 pm

  43. L’atmosfera è rovente per cose futili, noiose ed improduttive.
    Quanto al gibbone di dirò che disattivati gli automatismi e le attivazioni di default, non mi ha mai dato problemi, quindi non mi pare particolarmente bruttina. Ha i soliti limiti di Ubuntu, ma la filosofia ormai è chiara e definita. Quello che mi lascia perplesso è tutta sta fatica continua di sviluppo continuo della distribuzione, ogni 6 mesi rinnovare tutto per avere sempre la stessa cosa.
    Ma spendere queste energie per inventare e sviluppare nuovo software, invece che rifare per l’ennesima volta Gnome e Kde piuttosto che k3b o amarok non sarebbe meglio?
    Tra 5 anni avremo kde9 e gnome 2.28 ( 🙂 ) ma nessun cad, editor video bacati e scricchiolanti, programmi di DTP degni dell’antico ciclostile, incapacità di utilizzare in maniera efficace i formati usati dal 95% del pianeta.
    Questa è la noia, vedere che oltre certi ambiti, nulla si muove.
    Nulla.
    Solo ogni tot tempo l’ennesima distribuzione Ubuntu Fedora Suse
    tutta nuova e tutta uguale alle altre.
    😦

    Commento di telperion — novembre 17, 2007 @ 12:03 am

  44. Vi segnalo questo:
    http://www.piplos.netsons.org/index.php/2007/11/15/vista-vs-ubuntu-alcune-opinioni-imparziali/
    non tanto per alimentare la comparazione Vista/Linux, quanto per le interessanti considerazioni
    sull’esperienza linux, che sostanzialmente condivido.

    Commento di telperion — novembre 17, 2007 @ 3:58 pm

  45. uh non manca niente: il fantomatico bug degli hard disk dei laptop, troppo distro se invece lavorassero a una sola avremmo una distro perfetta (m’immagino già quelli che impacchettono mint che si dedicano allo sviluppo di un cad), Con Kolivas che passa a windows…

    Commento di shaitan — novembre 17, 2007 @ 7:55 pm

  46. @shaitan: non credo che utilizando chi impacchetta mint cambierebbe qualcosa. Per cambiare bisogna destinare i fondi (soldi pecunia money danè palanche) che si raccolgono da donazioni sponsor ecc, a cose diverse dal solito, esempio applicativi necessari.
    Io credo che il settore desktop non interessi minimamente a chi “comanda” che è anche la tesi di Con Kolivas, mentre tutte le aziende coinvolte (soldi pecunia money danè palanche) sono concetrate su server ed enterprise per i motivi accennati (buon rientro economico).
    Finchè sarà cosi, le nostre distribuizioni desktop saranno uguali a se stesse anche tra 5 anni.
    Forse l’uomo dello spazio faceva meglio a spendere i suoi milioni di dollari per fare un CAD,
    invece che l’ennesima distribuzione uguale a Debian al 95%, questo intendo,
    è solo un esempio (il mio cervello grippa, fà ta-tac), ed è un parere personale.
    La gente (le aziende, con la gente non si campa) non compra windows o osx perchè sono buoni sistemi operativi,
    li compra perchè ci girano le applicazioni che servono, non frega nulla se Gnu/Linux è bellissimo, se poi mancano
    gli applicativi di sostanza.
    Infatti i server, che gli applicativi “tosti” li hanno (apache php mysql postgrep squid solo per citarne alcuni)
    vanno alla grande ed il monopolio ms non esiste.

    Commento di telperion — novembre 17, 2007 @ 8:30 pm

  47. eh va beh questo (che il mercato linux, come kernel e come linux+altro, fosse nei server e negli embedded) si sapeva, almeno io lo sapevo.

    Ciò non vuol dire che le distro attuali non mi soddisfino (ma probabilmente sono io che mi accontento di poco), né che bisogna dare adito a leggende metropolitane (nelle 21 su ubuntu ne ho contate 7 grossolane…magari anche nell’elenco su vista, non posso saperlo per ovvie ragioni)

    Commento di shaitan — novembre 17, 2007 @ 8:44 pm

  48. @shaitan: io cerco di fare un discorso generale su Linux desktop, a prescindere da liste e leggende. E mi pare che linux desktop attuale possa servire solo alla “casalinga di Voghera” ed alla “studentessa universitaria” tanto per usare due stereotipi, che notoriamente non rappresentano alcun mercato economico, e fino a prova contraria senza mercato economico (= aziende che comprano software) nessuno sviluppo serio di applicazioni, ne ora ne mai.
    Una buona piattaforma stabile ed efficiente con nulla che ci gira sopra.

    Commento di telperion — novembre 18, 2007 @ 11:16 am

  49. […] Questa storia deve finirla, e al più presto possibile, io per ora so solo programmare per il web, ma se sapessi anche altri linguaggi, quali il Python, il C++, eccetera, non mi farei tutti questi problemi e mi darei da fare. […]

    Pingback di Piplos’ blog » Vista VS Ubuntu: alcune opinioni imparziali — novembre 18, 2007 @ 12:49 pm

  50. In realtà c’è un mercato anche desktop che può esistere (ed è dove cercano di muoversi canonical con ubuntu, mandriva e soci) che è quello delle PA.
    Un mercato dove non servono particolari applicazioni cad, di editing etc, o deve le applicazioni necessarie costano così tanto (e sono sviluppate ad hoc) e puoi chiederne il porting (essendo, in molti casi, cliente unico), laddove non esista.

    Certo a noi utenti questo non porta alcun beneficio, se come beneficio intendiamo avere photoshop su una piattaforma diversa da mac e windows.

    Però, forse mi ripeto, per me è cosa nota: che il mercato di linux e di ciò che ruota attorno al kernel linux sia il server e gli embedded (e in questo senso altro che letargo in questo periodo) lo si sapeva, almeno, io lo sapevo (in “just for fun” Torvalds lo ripeterà 257 volte).

    Che un nuovo mercato si apra con le PA (che sono anche quelle che non si scaricano la distro e pace, ma pagano per l’assistenza) è certamente vero.

    Che l’uso per l’utente casalingo e per le aziende che hanno certe esigenze non sia un “core business” (si dice così? boh) mi pare lapalissiano.
    Per me, pur essendo un risultato “di riflesso” è sicuramente adeguato (alle mie esigenze), più di un altro OS (OSX, windows, bsd, solaris o altro), altrimenti userei un altro OS (non sono a tal punto fesso da utilizzare un OS che non si confà alle mie esigenze se ne esiste un altro maggiormente adeguato)

    Commento di shaitan — novembre 18, 2007 @ 12:52 pm

  51. @shaitan quella è la morte di Linux-desktop.

    Io infatto uso Linux “just for fun” o come ottima piattaforma di studio, mentre per attività lavorative non ho alcuna alternativa a Windows o Mac. Questo preclude completamente l’accesso a linux nelle aziende dove collaboro, fatta eccezione per i server.

    Penso che tra breve ( o prima o poi) come capita a molti, esaurito l’interesse per questo so, come avvenne già più di 10 anni fà dopo aver usato una Mandrake per circa 1 anno, tornerò, per i motivi esposti, all’uso esclusivo del so della bandierina e ritengo un peccato tutto questo.

    Commento di telperion — novembre 18, 2007 @ 1:48 pm


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