Tecnologia e non solo

ottobre 16, 2007

Avanti, c’è posto!

Filed under: Facce ride,Humor,Varie — telperion @ 4:00 pm

Convivenza difficile? Assolutamente no.
La situazione del mio disco hdb:
8 distribuzioni installate e alcuni backup

partizioni

Nel disco hda c’è winxp (15Gb) ed una megapartizione NTFS per i dati (100GB)
montata in read-only in tutte le distibuzioni Gnu/Linux.

A volte sparo a zero e critico anche ferocemente,
ma almeno le cose le provo e le uso sul serio.

Noto che molti parlano di questo e quello
ma magari neppure l’hanno installato,
oppure si basano su installazioni “virtuali”
che non sono assolutamente la stessa cosa
che una installazione vera.

E anche quelli che parlano male di Windows,
imparassero ad usarlo prima.

🙂

Tool consigliato: SystemRescueCd

38 commenti

  1. azz..luna storta oggi?🙂

    Commento di Cap. J. T. Kirk — ottobre 16, 2007 @ 4:15 pm

  2. Uhm, da l’impressione dell’incazzoso?
    No, è solo contro i consueti luoghi comuni,
    e contro l’ignoranza (informatica).

    Commento di telperion — ottobre 16, 2007 @ 4:32 pm

  3. Daccordissimo! Ci sono troppi bimbominkia (di cui consiglio una comoda lettura http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Bimbominkia )!
    A parte gli scherzi, non so come tu faccia a testare così tanto sw e ad avere il disco così tanto partizionato…che voglia ragazzo!
    Almeno tu, a differenza di molti (e troppi) parli di quello che hai testato e provato e non tanto per sentito dire…complimenti.
    Per il fatto di win, ti do assolutamente ragione…ed è proprio per questo che l’ho abbandonato😉 …anche se mi manca un po’ il “reverse engine” che facevo sotto win, era un bel passatempo. Cmq ci sono tante persone che parlano e sparlano…ma non siamo tutti uguali. Tutti sono capaci a criticare a priori, ma quanti poi sanno mettersi in gioco? Mah…il mondo è bello perchè è vario, e di certo non sono io (o tu) l’essere perfetto, ma si cerca di esserlo, per conquistare il mondo…(troppi film di StarTrek? probabile…gg sn fuso…anche oggi ho detto la mia stronzata)

    Complimenti cmq…

    Commento di zidagar — ottobre 16, 2007 @ 4:46 pm

  4. alla faccia del bicarbonato di sodio! bel disco😀

    Commento di TheKaneB — ottobre 16, 2007 @ 6:11 pm

  5. WOW…ma non noti alcun tipo di rallentamento nell’utilizzo del disco o in scrittura/lettura? Per la storia di usare il sf hai ragione, per criticare bisogna conoscere, Windows ormai è una croce rossa e chi ne parla male senza dati tecnici ormai perde credibilità, almeno secondo me.
    Domandone: ma quantoè grande il tuo hd? 100gb per i dati 15gb windows…ed il resto?

    Commento di kaiserxol — ottobre 16, 2007 @ 6:36 pm

  6. odio il giorno che ti salta via la fat
    ti saltano 8 distro
    LOL

    Commento di LuNa — ottobre 16, 2007 @ 6:36 pm

  7. Dischi:

    Disco /dev/hda: 122.9 GB, winxp 15GB NTFS dati 100GB grub bootloader

    Disco /dev/hdb: 300.0 GB, grub su hdb2 che controlla tutti gli os
    hdb1 dati fat32 accessibile a tutti in rw (scambio), hdb5 swap per tutti.
    il resto come da tabella

    Rallentamenti nessuno,
    l’unica noia sono quei kernel
    che usano tutto scsi (libata?)
    tipo arch gentoo e sabayon
    se il disco lo vedo come sdb
    posso accedere solo alle prime 15 partizioni
    che credo sia un limite dell’interfaccia scsi.

    Per quanto riguarda le perfomance in r/w
    in realtà con partizioni piccole i tempi di seek sono
    più bassi in quanto usi solo una porzione di disco,
    inoltre una partizione non enorme per il so consente
    backup e cloni rapidi, mentre i dati stanno altrove.
    20-30GB per una distro sono anche troppi.

    Commento di telperion — ottobre 16, 2007 @ 7:09 pm

  8. dipende da che ci metti dentro … 20 l’ho riempita tutta e ho dovuto ridimensionarla.
    ormai mi sono fissato per una root da 35 giga per ogni so. è la mia misura giusta🙂

    Commento di LuNa — ottobre 16, 2007 @ 7:11 pm

  9. hai provato anche i driver della paragon?😉

    Commento di shaitan — ottobre 16, 2007 @ 7:12 pm

  10. Luna i dati li metti su un’altra se scarichi una iso la metti in una partizione dati, idem per kde4.

    Come vedi hdb16 (sid) è quello che occupa più spazio,
    in tutti è installato gnome + kdebase.

    Commento di telperion — ottobre 16, 2007 @ 7:14 pm

  11. shaitan:
    i driver paragon sarebbero utili per scrivere con sicurezza su NTFS.
    Per essere usabili devono fare un installer che compili il modulo per il kernel in uso (tipo il run di Nvidia)
    altrimenti non se ne fà nulla.
    Io personalmente uso NTFS solo in lettura,
    e uso la partizione hdb2 FAT32 come scambio dati per i so.

    Commento di telperion — ottobre 16, 2007 @ 7:16 pm

  12. onestamente immaginavo non li avessi provati🙂

    era una battuta per segnalare come, a volte, anche chi prova decine di distro, os, software, parla di qualcosa senza averlo provato.

    Nello specifico né io né tu sappiamo quanto buoni siano i paragon, sappiamo che partano dall’invidiabile e estremamente utile punto di partenza di avere le specifiche…

    ma le specifiche sono un mezzo, non un fine…
    sono un ottimo punto di partenza, ma nel passato (vedi ati) non hanno coinciso con software di qualità

    Commento di shaitan — ottobre 16, 2007 @ 7:24 pm

  13. Ecco l’hard disk di un perfetto Geek!!

    Dai telp… metticelo al posto del titolo del blog, “Io sono GEEK convinto!”, lol

    A proposito… aspetto una tua fotografia, dopo quel post… non vorrai rinunciare?

    Hi everyone…

    Commento di Piplos — ottobre 16, 2007 @ 7:34 pm

  14. @shaitan: penso che chi fà partitionmagic e decine di soft di gestione backup defrag recupero dischi NTFS e Gold partner di Microsoft

    http://www.paragon-software.com/home.htm

    sappia fare un driver NTFS meglio di chi
    pur con enorme buona volontà e costretto a farlo col reverse engineering
    e molte prove, su questo non ho alcun dubbio.

    Tant’è che lo vendono
    http://www.ntfs-linux.com/eshop
    a 30$ per uso personale e 150$ il professional.

    Ora io non ho nessuna intenzione di comperarlo
    ma nemmeno di scrivere con leggerezza con il ntfs-3g
    che ho testato tempo addietro su una partizione di scambio NTFS per diversi mesi
    (correva la dapper all’epoca, scrivendo spostando cancellando file tutti i giorni)
    che poi ho riportato a FAT32 perchè non soddisfatto dei troppi
    scandisk con problemi dal lato windows (sempre risolti per altro), ergo io personamente,
    ripeto IO, non scriverei mai su una ntfs che contiene dati importanti
    con il driver ntfs-3g, poichè io, e sottolineo IO, trovo la cosa troppo rischiosa per i miei standard, quindi preferisco NON scrivere su partizioni nfts da Linux.

    Detto questo nella maniera più pacata possibile, ognuno è libero
    di rischiare quanto gli pare, dipende anche da che dati ha sull’hd,
    certo che se hai windows, ma se ho file importanti e archivi, anche se ho il backup non ho alcuna voglia di rischiare la f.a.t. per giocare.

    Prevenire prima per non piangere poi.

    Per quanto riguarda Ati
    i driver Ati sono immensamente più performanti degli oss,
    avendo appunto le specifiche.
    Se poi alcune cose non vengono supportate,
    perchè all’azienda non interessa la nicchia è un altro discorso,
    ma comunque restano driver mostrusamente più efficenti.

    Io non rinuncerei mai ai miei driver Nvidia,
    con buona pace di nouveau, xorg-video-nv e tutta la compagnia bella.

    Il pc è uno strumento di lavoro divertimento.
    Io fondamentalmente il pc lo utilizzo,
    non ci faccio politica,
    se una cosa tecnicamente è buona,
    allora è buona anche se la fa Bill colle sue manine d’oro.
    La politica la faccio su cose più serie.

    A difendere il Foss c’è già la FSF con i suoi avvocati.
    Inutile fare sterili battaglie di retroguardia.

    Commento di telperion — ottobre 16, 2007 @ 8:33 pm

  15. @Piplos:
    purtroppo non è possibile,
    se metto una foto poi devo chiudere il blog,
    sarei assalito dalle fan e groupie sfegatate
    peggio che ora dai discepoli di Stallman.
    Sarei sepolto da mutandine e reggiseni,
    no no, meglio di no!

    ROTLF

    Commento di telperion — ottobre 16, 2007 @ 9:00 pm

  16. […] OT] Bimbiminkia 17 10 2007 Grazie ad un ottima pagina di teleperion, in un commento ho trovato […]

    Pingback di [semi OT] Bimbiminkia « Svaried Blog, a bit of Linux, in itagliano — ottobre 17, 2007 @ 10:54 am

  17. Beato te che ci riesci io non so quale sia la precedura da seguire

    Commento di Ultime Notizie — ottobre 18, 2007 @ 2:10 am

  18. telp, almeno provaci, magari poi dici che quella foto l’ho fatta io, così poi mi prendo metà della “colpa” (e dei [delle] fan), dai dai!😀

    Commento di Piplos — ottobre 18, 2007 @ 6:05 pm

  19. Non so se lo conoscevi già, ma per il limite delle partizioni >15 potresti dare un’occhiata a questo: http://evms.sourceforge.net/
    ciao!

    Commento di TheKaneB — ottobre 18, 2007 @ 6:44 pm

  20. @TheKaneB: grazie per la segnalazione, ma il problema nasce solo se viene usata l’intefaccia (finta) scsi, (sda sdb) e se non ricordo male sulle scsi potevi usare 16 device #F (15 + il controller stesso) credo che sia un’eredità di quello schema, ovviamente io con 19 partizioni sono un “caso limite”. Comunque con l’interfaccia eide classica (hda hdb) alle partizioni >15 si accede senza problema.

    Commento di telperion — ottobre 18, 2007 @ 8:08 pm

  21. mmmh, fai la prova avviando il kernel con l’opzione “noscsi” e vedi se ripiega sull’interfaccia ATA senza emulazione… ma forse hai già fatto questi esperimenti!

    Commento di TheKaneB — ottobre 19, 2007 @ 4:37 pm

  22. @telperion: nella partizione /dev/hdb3 che cosa hai installato?

    Commento di anonimo — ottobre 20, 2007 @ 2:28 pm

  23. @anonimo:
    c’è ancora la “vecchia” Dapper li.
    Non ho ancora trovato il coraggio di cancellarla
    (capite perchè non amo Ubuntu?).

    Commento di telperion — ottobre 20, 2007 @ 2:48 pm

  24. @telperion:
    ho un dual boot xp/linux su un hard disk unico (200 GB). per la partizione dati in comune che fs mi consiglieresti? fat32 o ntfs? o altro? fat32 sarebbe l’ideale, ma pone alcuni limiti evidenti. grazie.

    Commento di andrea — ottobre 20, 2007 @ 10:47 pm

  25. @andrea (il tuo msg era finito tra lo spam):
    per una partizione di scambio puoi usare anche ntfs con il driver ntfs-3g il rischio è minimo, mentre ti consiglio di non scrivere sul disco di Windows.

    Commento di telperion — ottobre 23, 2007 @ 12:46 pm

  26. Telperion “se una cosa tecnicamente è buona”… in questo caso stai facendo una valutazione a posteriori (sottolineo a posteriori) che condivido

    il passaggio “se ha le specifiche è tecnicamente buono” è un passaggio errato (che non va tradotto con l’opposto “è necessariamente schifoso”), storicamente falso, basato su una valutazione a priori non condivisibile

    ipotizziamo che i driver paragon siano ottimi, la valutazione è a posteriori, valutati i bench e la prova sul campo, non sono ottimi a priori (che è il ragionamento, francamente, che stai portando avanti)

    Tutto qui, della mia o tua personale diatriba fra foss e non foss mi interessa poco, mi interessa di più che le valutazioni siano sempre a posteriori e non a priori (che è un po’ l’oggetto del tuo post, salvo poi, in certi casi, comportarti diversamente😉 )

    Commento di shaitan — ottobre 23, 2007 @ 5:02 pm

  27. @Shaitan
    nello specifico dei driver NTFS
    per me ottimi significa fondamentalmente “sicuri”
    cioè che non portano in nessun caso (possibilmente)
    a perdita di dati.

    Prestazioni velocistice e amenità varie mi interessano poco,
    (anche se dato lo specifico dei prodotti Paragon dubito siano lenti,
    vuoi che chi col NTFS ci lavora con TUTTI i suo prodotti non sia capace di fare un driver suvvia siamo seri)
    le prestazioni se uso Linux le voglio sui FS linux,
    mi pare che gli unici usi sensati di un driver ntfs siano:

    1) partizione di scambio con win in ntfs e li anche ntfs-3g va bene
    2) operazioni di scrittura saltuarie su partizioni Windows, io queste le eviterei proprio per evitare compromissioni,
    al limite “se” il mio kernel lo supporta userei il Paragon,
    oppure il lento wrapper del driver windows, captiveNTFS.

    Io comunque ripeto le eviterei.

    Non vedo alcun motivo di andare a scrivere su un disco con Windows
    e rischiare di sputtanare il tutto, come fanno quelli
    che sono sempre a formattare ed installare.

    Inoltre ti ricordo che il reverse engineering era, è e resta illegale,
    poi non lamentiamoci se Ballmer urla.

    E con questo chiudo,
    mi sembra di essere stato più che chiaro,
    chi vuol intendere in tenda, gli altri saccoapelo.

    Basta, sta cosa mi ha annoiato e mi interessa poco.

    IO NON SCRIVO MAI SU PARTIZIONI NTFS
    CONTENENTI DATI IMPORTANTI.

    Meno che mai lo farei col driver ntfs-3g.

    Commento di telperion — ottobre 23, 2007 @ 5:32 pm

  28. Ma cosa useresti tu non c’entra molto con il mio discorso, lo condivido in pieno e farei (avessi partizioni ntfs) esattamente le stesse cose che proponi tu.

    Il discorso è diverso e, probabilmente non mi sono espresso bene, riguarda proprio le metodologie nella valutazione di un prodotto (e questo, piccolo inciso, te lo dico da persona che nel suo campo – non informatico – un po’ troppo spesso è stata delusa da “prodotti” di ditte, o di singoli, “esperte” nel settore… e accorgersi che il tal prodotto non è poi così buono una volta che lo hai adottato, assumendo come garanzia le credenziali e il portfolio del proponente, non è il massimo della vita ;))

    Facciamo un piccolo esempio:

    io vengo da te, tecnico, che per motivi tuoi non hai una partizione con su win (lasciamo perdere l’assurdo) con il mio hd formattato in ntfs, chiedendoti di collegarlo per backup, aggiustare, cavolate varie.

    Tu mi dici (giustamente, non dico di no, non ho né motivi né competenze per smentirti) che i driver ntfs-3g non li usi perché non vuoi prenderti il rischio di perdere dati miei (comportamento impeccabile per un tecnico).

    A questo punto due soluzioni:
    a) mi dici: guarda ci sono i driver paragon sono fighissimi, funzionano sicuramente e vuoi che chi col NTFS ci lavora con TUTTI i suo prodotti non sia capace di fare un driver suvvia siamo seri
    b) mi dici: ci sono i driver paragon, io non li ho MAI provati, la ditta é seria e si occupa da una vita di gestire ntfs, ma se lo usiamo e ti si sputtana l’hd sono strac@@@i tuoi?

    io ipotizzo che tu opteresti per la seconda risposta, altrimenti, optassi per la prima, non saresti diverso da coloro che giustamente dileggi nell’apertura di questo post🙂

    Tutto qui, temo che tu abbia letto male il mio primo post (o, probabile, mi sia espresso male io) perché non voleva essere altro che questo e non riguardava assolutamente consigli e metodologie su come gestire i tuoi file su partizione ntfs (filesystem che peraltro non conosco neppure in maniera decente) ma semplicemente un appunto sulla valutazione dei prodotti assolutamente avulso dalla tematica foss-proprietario.

    Commento di shaitan — ottobre 23, 2007 @ 6:44 pm

  29. @shaitan: se siamo d’accordo sulla sostanza pratica, i cavilli sono tali appunto.
    La rispota sarebbe: la Paragon fa un driver che costa X Euro e che garantisce funzionanti.
    Cosi come garantisce funzionante Ghost Symantec eccetera, se poi si sputtana tutto comunque l’ipotetico cliente non può lamentarsi che non abbia usato un soft “affidabile” almeno nella forma.

    Ma ribadisco, se l’ipotetico cliente arriva
    uso un normalissimo windows,
    mi sembra la soluzione ovvia,
    quindi continua a non sussistere un serio motivo
    per scrivere su una partizione ntfs contenenti dati importanti
    da Linux.

    Per quanto riguarda ntfs-3g non si sa:
    quali metodologie (metodologia != a me funziona, pure a me)
    cioè una suite omogenea di prova,
    fatta girare su x tendente ad infinito pc,
    e conseguente analisi delle problematiche.
    Se questi dati fossero accessibile le mie riserve cesserebbero,
    non basta che un milione di utenti lo usino sporadicamente
    per certificarlo “affidabile”, non basta per me comunque.

    Allo stesso modo non uso altri fs che non siamo ext3 su Linux,
    non voglio restare “coglionato” al primo blackout.

    Tra l’altro ntfs-3g non è un driver ma un soft che gira in fuse,
    mentre il driver Paragon è un modulo del kernel, quindi anche come performance,
    cosa comunque per me è relativamente meno importante della sicurezza,
    è sicuramente penalizzato.

    Commento di telperion — ottobre 23, 2007 @ 7:03 pm

  30. Ciao Telperion,
    questo Natale (tanti auguri a te e a tutti quanti leggono il tuo blog), mi è stato regalato un hard disk sata interno da 250 GB. L’altro hd, che già possedevo, è da 160 GB sata. Inoltre, ho dual boot Win XP/Linux.
    Data che adesso possiedo 2 hd, vorrei mettere sul primo hd (250 GB) Win XP e sul secondo hd (160 GB) le varie distro Linux.
    Io avrei in mente sul primo hd: Win XP (NTFS) + Part. Dati (NTFS).
    Sul secondo hd, ho un pò di perplessità. Come mi consiglieresti di procedere? Io attualmente utilizzo Debian Sid (come desktop principale) e poi anche Arch, Fedora ed Ubuntu, con ovviamente possibilità di utilizzarne altre. Inoltre, vorrei creare una partizione dati, piccola, sul secondo hd dove mettere dati che utilizzo solo con linux e non voglio mettere nella partizione dati del primo hd. Mi consigli di creare un’unica partizione dove mettere la mia Home da condividere con tutte le distro installate oppure ognuno la sua (se questo comporta dei rischi meglio ognuno la sua!)?
    Ultima domanda, il grub dove devo installarlo, per far avviare win xp e le varie distro linux?
    Scusami per essermi un pò dilungato e per tutti gli interrogativi posti.
    Spero in un tuo aiuto.
    Grazie.

    Commento di nameless — dicembre 27, 2007 @ 4:32 pm

  31. nameless:
    ogni distro deve avere la sua home a meno di usare utenti diversi per ogni distro.
    I dati da tenere in comune mettili su una FAT da 30-50MB che è accessibile a tutti e non hai casini di permessi da gestire (ext2/3).
    Nel mio caso il boot record di grub è nel disco 0
    mentre lo stage 2 (quello dove c’è il menu.list che decide cosa c’è e cosa far partire) è in /dev/hdb2 cioè nella seconda partizione del secondo disco.
    Ovvio che tutti gli altri /boot/grub delle altre partizioni è come non ci fossero, tutto è comandato da hdb2 (occhio quando aggiorni hdb2 di avere un backup di menu.list aggiornato).
    Vedi anche:
    https://telperion.wordpress.com/2007/04/13/backup-clone-di-partizioni/
    se ti è di aiuto.

    Vanno copiate le partizioni, riallocate cambiati gli fstab cambiato il /boot/grub/menu.list della partizione che lancia,
    poi devi riavviare con una live della distro della partizione che lancia ed reinstallare il grub.

    Commento di telperion — dicembre 27, 2007 @ 5:08 pm

  32. @telperion
    grazie innanzitutto per i suggerimenti che mi hai dato.
    Però non ho ben chiara una cosa. Ipotizzando che non abbia niente sul hd, quando devo installare una distro, il grub dove va? sul primo o sul secondo hd?
    Inoltre, vorrei un tuo parere sul mio metodo attuale. Finora, io non ho una partizione di boot separata, dato che il mio desktop principale è Sid, ogni distro ha la sua e, quando devo installare una nuova distro, modifico manualmente il menu.list di Sid che controlla tutto. Questo metodo, lo trovo molto più razionale o forse sbaglio?

    Commento di nameless — dicembre 27, 2007 @ 6:46 pm

  33. nameless:
    il tuo metodo è esattamente come il mio (nel mio esempio /dev/hdb2 che è una feisty, fà esattamente come la tua Sid)
    con partizione di boot intendo dire la distro che ha il grub/menu.list che controlla tutto, non una partizioncina con i file di boot scusa l’equivoco.
    Quindi fai una partizione primaria fat sul disco 2 di scambio (es hdb1)
    poi altre 2 partizioni primarie (hdb2 hdb3) per mettere altre 2 distro esempio la Sid sulla hdb2.
    Poi crei una estesa (hdb4) che conterra le partizioni logiche
    hdb5 (1 MB) per lo swap e hdb6 – 7 eccetera per altre distro o dati a piacere (vedi l’immagine in testa all’articolo).

    Fatto questo e suponendo che la tua partizione di “lancio boot”
    sia la sid su hdb2 il grub lo installi:

    grub --no-floppy

    apre la shell di grub

    grub> root (hd1,1)

    che significa la partizione lancio quella col menu.list vero
    è nel secondo disco (0,1) =1 (grub conta partendo da zero)
    la seconda (0,1)= 1
    quindi hd1,1

    grub> setup (hd0)

    installo il boot loader sul primo disco (0,1) = hd0

    grub> quit

    Qua c’è il mio “complesso” menu.list
    http://pastebin.com/ff6b5175

    Nel primo disco nell’esempio io ho windows e una partizione ntfs dati.

    Questo perchè windows deve stare sul primo disco, altrimenti
    bisogna fare i salti mortali con map (hd1) (hd0), ma visto che i puo lavorare
    con linux tranquillamente sugli altri dischi meglio evitare e mettere tutto sul secondo disco
    lasciando windows a trastullarsi nel primo.

    La / le partizioni FAT o NTFS che crei nel secondo disco saranno accessibili da windows.

    Spero sia chiaro.

    Commento di telperion — dicembre 27, 2007 @ 8:27 pm

  34. @telperion
    adesso mi è tutto chiaro. Sei sempre molto preciso ed esaustivo.
    Complimenti, sinceri, per tutto il lavoro e quello che fai per la comunità.
    Grazie mille per l’aiuto, grazie di tutto.

    Commento di nameless — dicembre 27, 2007 @ 9:37 pm

  35. Ah eventulamente per LEGGERE (sola lettura)
    i dati delle partizioni ext2/3 da windows
    c’è questo ottimo tool

    http://www.diskinternals.com/linux-reader/

    Commento di telperion — dicembre 28, 2007 @ 2:33 am

  36. @telperion
    Grazie mille lo terrò in considerazione.

    Commento di nameless — dicembre 28, 2007 @ 3:03 am

  37. @telperion
    scusa ancora per il disturbo, ho partizionato e sistemato tutto come da te suggerito ed è tutto apposto.
    Soltanto però al posto della partizione fat32 l’ho fatta di tipo ext2. L’ho montata come di solito però mi dice che non ho permessi.
    Come posso risolvere? Grazie.

    Commento di nameless — dicembre 29, 2007 @ 11:27 am

  38. La fat32 permette di aggirare i permessi mentre con la ext2 hai quel problema accedendo da distro diverse e ovviamente con gli ID di utenti e gruppi che non coincidono.
    Un modo per risolvere può essere fare un script che all’avvio di ogni disto cambi i permessi al disco tipo
    sudo chown -R tuo_nome_utente /percorso/mount_disco
    se vuoi mantenere un minimo di sicurezza se il pc è usato anche da altri.
    Probabilmente ci sono anche altre soluzioni migliori credo.
    Una è usare FAT oppure se è solo di scambio NTFS con ntfs-3g se hai bisogno di file > 4GB, tenendo presente che ntfs-3g girando in user-space e non nel kernel è abbastanza lento.

    Commento di telperion — dicembre 29, 2007 @ 12:31 pm


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