Tecnologia e non solo

settembre 12, 2007

Cosa resterà… della zero sessanta…

Filed under: Compiz-core,Fusion — telperion @ 6:33 pm

Si discute sul senso di Compiz/Fusion branch 0.6.0.
Leggete se volete.

Intanto il mio Compiz/Fusion stà facendo le ragnatele…

La sensazione è che tutti si siano rotti le balle
dei continui “ribaltamenti” del codice del core,
e che nessuno faccia più nulla con la scusa
di scuola impegni eccetera.

Ma è solo una “sensazione”.

🙂

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16 commenti

  1. eggià aspettano tutti che il core diventi stabile,aggiornato ma senza quei salti di codice pazzeschi che poi lo rendono inusabile…come berylcore per intenderci 😛
    quanto ancora dovremo aspettare però???

    Commento di simo_magic — settembre 12, 2007 @ 6:50 pm

  2. @simo_magic: prima che si attui tutto questo mi sa che ci vuole un pò e temo che fino ad allora (e anche dopo?) non si vedrà nulla di nuovo.
    Ergo zzzzZZZZZzzzzZZZZzzzz

    Commento di telperion — settembre 12, 2007 @ 7:00 pm

  3. io mi sono rotto le balle già da mesi sul suo sviluppo.. o meglio di tutta la vicenda intera non solo compiz/fusion..

    Commento di anonimo — settembre 12, 2007 @ 9:48 pm

  4. ciao,
    ultimamente lurko abbastanza spesso #compiz-fusion-dev e devo dire che comunque che c’è gente come Danny Baumannn o Guillaume Seguin ed altri che ci lavorano parecchio (ci sono loro con nick maniac103, iXce, poi anche crdlb, onestone, smspillaz … solo per citarne alcuni).
    E’ vero, ulimamente ci sono stati cambiamenti di core, e di conseguenza hanno dovuto riadattare il codice su tutti gli altri package che costituiscono compiz-fusion (plugins, libcompizconfig, ccsm, emerald…etc).
    Probabilmente quelle modifiche si sono rese necessarie per poter poi implementare future evoluzioni che altrimenti non potrebbe essere fatte. Prima di compilare il git fatevi un giro su http://status.compiz-fusion.org per verificare che non ci siano grossi casini a livello di codice.
    Da quello che vedo ora stanno cercando di consolidare il codice e di renderlo nel limite del possibile bug free.
    Tenete conto che comunque chi decide al momento è D. Raveman. Infatti si deve a lui lo split branch xcb/noxcb. Gli altri sviluppatori si limitano a concentrarsi sul codice e i bug ma mi pare di capire che è Raveman ad indicare quale sarà la strada ed il futuro di compizfusion.
    Comunque mi pare di aver letto che la 0.6.0 (senza xcb of course) dovrebbe essere rilasciata entro la fine di settembre.

    Commento di Cap. J. T. Kirk — settembre 12, 2007 @ 10:26 pm

  5. Mah a me sembra che la 0.6 come sottolineato da qualcuno nella ML non serva a nulla, nel senso che c’è la 0.5.2,
    mentre la 0.5.5 è molto diversa ormai quindi tanto vale usare quella con il reverse di xcb (come fanno in molti).
    Quindi la 0.6 si rivela solo spreco di tempo e di risorse.
    Che poi sia rilasciata a fine settembre penso a sto punto non interessi a nessuno.
    Opinione personale ovvio.

    Commento di telperion — settembre 12, 2007 @ 11:51 pm

  6. @anonimo: se intenti che tutto “l’ambaradan” Gnu/Linux
    è basato più sugli annunci di novità clamorose,
    mentre la realtà è che si va avanti lentamente e noiosamente
    in tutti i settori, sono d’accordo con te.
    3000 versioni per cambiare pochissimo.
    Comincia a stufare pure me ormai.

    Se invece intendevi altro, spiegati meglio.

    Commento di telperion — settembre 13, 2007 @ 12:12 am

  7. mi chiedo se abbia senso stare dietro a tutta questa roba.
    su feisty ho ancora la 0.5.2 “stable” che era uscita tempo fa e penso di tenermela stretta 🙂 tanto non è cambiato nulla da allora.

    Commento di LuNa — settembre 13, 2007 @ 12:45 pm

  8. infatti spero che oramai il core non debba essere modificato più di tanto…
    sono i plugin che devono portare avanti le novità non il core!!!
    il core però deve votarsi esclusivamente alla correzione dei bug e raveman deve rassegnarsi all’idea che le innovazioni arriveranno da fusion…se poi gli piaceranno le integrerà nel core…ma non poò permettersi di cambiare il core sfruttando una libreria che nessuno usa costringendo alla riscrittura di mille parti di fusion…ecchecavolo!

    Commento di simo_magic — settembre 13, 2007 @ 2:05 pm

  9. beryl beryl beryl beryl , separatevi …tornate ad essere due progetti diversi ma simili.. vi prego! andava 150 mila volte meglio ;-D

    Commento di zorrociccio — settembre 15, 2007 @ 3:06 am

  10. @telperion: purtroppo Linux vive di annunci clamorosi per colpa dei suoi utenti e del continuo proliferare di blog che si passano la notizia l’un l’altro deformando inevitabilmente i fatti. Io sono utente Linux da 7 anni e ne ho vista di acqua passare sotto i ponti. L’unico consiglio che posso dare è di usare software stabile e non avere pretese sul software ancora instabile.
    E’ inutile usare Compiz Fusion e poi lamentarsi che lo sviluppo non va avanti, o magari che ci sono troppi bugs. E’ logico, non è ancora stabile e gli sviluppatori devono ancora riuscire a scrivere del codice che li soddosfi (vedi le continue modifiche del core). Io non uso Compiz perchè lo ritengo immaturo. Dato che il pc non lo uso per smanettare ma per lavorare, preferisco usare software stabile.
    Stessa cosa per progetti come Gnome 2.20 o KDE 4: leggo di ragazzi che continuano a provare le versioni beta (instabili per definizione) e a fare inutili commenti. Come Pollycoke che ogni volta fa osservazioni sul tema Clearlooks Gummy. Io sinceramente lavoro su Gnome 2.18 con tema Clearlooks. Faccio tutto quello che devo fare e non trovo sensata l’installazione di Gnome 2.19 solo per avere un tema nuovo o qualche funzionalità in più (di cui per ora riesco benissimo fare a meno)!

    La maggior parte della comunità Linux, soprattutto di Ubuntu purtroppo, si comporta come un bambino piccolo sempre alla ricerca del giocattolino nuovo. Senza rendersi conto, poi, che magari il giocattolino è stato colorato con vernice al piombo e che è tutto da rifare.

    Commento di backintime — settembre 15, 2007 @ 11:41 am

  11. @backintime:
    il problema è la scarsa sinergia e la grandissima litigiosità dell’ambiente, che sarebbe giustificata se almeno ci fossero in ballo decine di milioni di euro da spartirsi,
    ma assolutamente ridicola nel caso (ed è questo) che da spartire ci siano solo le pezze da mettere al culo per riparare i jeans logori.
    Poi il codice instabile ci stà tutto senza problemi,
    le lotte intestine e le guerre di potere no.
    IMHO.

    Quanto ad Ubuntu tutto l’interesse e l’hype si basa su quello,
    la comunità non può che essere quella appunto,
    ancora non hanno rilasciato GG e già sono a “spaccare il capello” di HH.
    Ma alla fine stancherà, su questo non ci sono dubbi, ed allora
    avverrà la “migrazione di massa” verso nuove e più eccitanti distro.
    Si accettano scommesse.

    Commento di telperion — settembre 15, 2007 @ 12:14 pm

  12. per quanto mi riguarda potranno fare cambi ogni 5 anni chi se ne frega, basta che ognuno possa scegliere quel che vuole…a me basta quello…se poi verrà un’altra distro migliore di ubuntu cambierò se mi piacerà…la libertà è bella per questo 😛

    Commento di simo_magic — settembre 15, 2007 @ 7:12 pm

  13. @simo_magic:
    non è questione di migliore dato che usano tutte gli stessi programmi, Ubuntu è solo la più “automatizzata” serve a fare i grandi numeri, ma è sempre meno personalizzabile quindi già per me è completamente “fuori target” e non è ci sia sta gran differenza con Sid o Archlinux come applicativi e funzionalità, ma con le ultime 2 posso controllare il sistema molto meglio, e averlo aggiornato in ogni momento.
    Ubuntu va bene per iniziare, poi se tu come “user” ti evolvi un minimo, ne trovi subito i limiti.
    E io penso che piano piano, i nuovi utenti o si evolveranno o probabilmente non soddisfatti torneranno a Windows, oppure passeranno dalla fase adolescenziale “sistema=merda” alla fase professionale “windows=lavoro=guadagno” quindi salvo versioni enterprise di Canonical in concorrenza con RH e SLED varie non vedo un grande futuro nel senso che alla fine il miliardario si stancherà di buttare i soldi.
    Tutto rigorosamente IMHO, e non sono ne veggente ne santone, solo ragiono con i dati attuali.
    🙂

    Commento di telperion — settembre 15, 2007 @ 8:29 pm

  14. telperion, non sarei così apocalittico su Ubuntu 🙂 Il fatto che non ti piaccia Ubuntu, non significa che sia una distribuzione per utonti. Io la uso per sviluppare software e devo dirti che fa tutto quello che mi serve, anche se non si chiama Ubuntu Enterpise Edition ma semplicemente Ubuntu Desktop. L’ho adattata alle mie esigenze, rispettando l’architettura che ne sta alla base. Non credo di essere un utonto, ma continuo ad usarla lo stesso 🙂

    Commento di backintime — settembre 16, 2007 @ 1:01 pm

  15. ma solo a me la git del repository upure64 va a meraviglia da un mese (cioè da quando ho abbandonato beryl? neanche un crash…

    Commento di Flapane — settembre 30, 2007 @ 7:58 pm

  16. @Flapane mica ci sono crash, è solo tutto fermo.

    Commento di telperion — settembre 30, 2007 @ 8:00 pm


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