Tecnologia e non solo

giugno 5, 2007

Dis-integrati (i maroni) :-)

Filed under: Humor,Noia,Varie — telperion @ 5:58 pm

Ma perchè mai le applicazioni
devono essere integrate?

Io non li voglio

gli applicativi tutti uguali,

coi menu tutti uguali,

le icone tutte uguali,

i controlli tutti uguali,

i pulsanti tutti uguali,

i caratteri tutti uguali,

le barre scorrimento tutte uguali,

le barre progresso tutte uguali…

Ma che palle
stà integrazione.

Facciamo programmi:

buoni
innovativi
compatibili
senza bug
facili da apprendere.

Se poi non sono integrati:
chissenefrega.

Ad esempio,
il mio K3b in Gnome
non è per nulla integrato,
ma fa mille cose in più
dei cazzuti programmi “integrati”,
e le fà benissimo.

Ecche…

Anzi,
ben vengano le sperimentazioni
di nuove interfacce,
il meno integrate
possibile.

Tipo ad esempio questa.
Solo per fare un esempio.
O l’interfaccia di Lightwave, o Blender.

Per non parlare
dei più diffusi soft OS
del pianeta:
Firefox e OpenOffice
non integrati.

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10 commenti

  1. Non ci posso fare niente ma non posso vedere certi programmi affiancati nella stessa finestra e vedo che sono totalmente diversi (esempio aMsn/nautilus).

    Mi piacciono le gtk e specialmente murrine. Voglio murrine e le gtk nei programmi che uso.

    Poi vabbè può capitare un programma che non ha alternative valide e allora mi adeguo.

    Poi avere milioni di librerie aggiuntive per me è una seccattura.

    Ma alla fine è questo il bello di linux, puoi avere un qualunque tipo di programma anche non integrato. La scelta sta all’utente.

    Commento di ILLuSioN²² — giugno 5, 2007 @ 6:13 pm

  2. Ovviamente, non dico mica che non ci sia di meglio delle gtk.
    Le applicazio in qt non sono niente male

    Ma comunque ad ognuno il suo 😉

    Commento di ILLuSioN²² — giugno 5, 2007 @ 6:14 pm

  3. Il punto che molti programmi originali e innovativi hanno interfacce altrettanto innovative.
    Se costringi troppo le interfacce, costringi anche i programmi.
    Alla fine avremo 1500 wordprocessor 5000 visualizzatori di immagini eccetera, sostanzialmente tutti uguali.
    Quà è un bel pezzo che non si vedono soft innovativi. Con interfacce innovative.
    Come esempio i 3 che cito (ormai vecchiotti per la verità).
    Poi le librerie usate sono l’ultimo dei problemi. (Quante centinaia ne abbiamo installate di lib?)

    Commento di telperion — giugno 5, 2007 @ 6:20 pm

  4. Secondo me dipende da quale obiettivo ci vogliamo porre.
    Se vogliamo avere dei buoni software, l’integrazione ce la possiamo sbattere. Se vogliamo risolvere il Bug #1, l’integrazione è fondamentale.

    Il problema è che integrazione e qualità non sono affatto nemici, ma spesso lo diventano a causa di stupide rivalità, voglie di primeggiare, non riconoscimento degli standard de facto, spesso anche di antipatie personali che, purtroppo, coinvolgono anche il mondo del FOSS.
    Quanti progetti sono nati per risolvere problemi di altri progetti e non si sono mai conclusi, e piuttosto hanno creato solo confusione, specie nei non addetti ai lavori. Basti pensare alle decine di distro nate e morte subito e mai decollate. Basti pensare a Compiz e a Beryl: la si pensi (e si parteggi) come si pare, ma è una vicenda che ha del ridicolo.

    I miei 2 (euro)cent.

    PS: scusate lo sfogo finito. Ogni tanto ci vuole.

    Commento di Andrea Colangelo — giugno 5, 2007 @ 7:37 pm

  5. @andrea: il Bug #1 è una enorme fesseria.
    Su windows l’integrazione non esiste.
    Praticamente ogni applicazione va per il fatti suoi.
    I programmi FOSS diventano vincenti,
    quando funzionano bene,
    sono compatibili con i formati del mercato,
    e quando non sono troppo difficili da usare.
    Firefox e OpenOffice ne sono l’esempio,
    sono multipiattaforma e quindi non integrati con nulla,
    sono compatibili col resto del mondo,
    su qualsiasi sistema (win/nix/osx)
    ti ci ritrovi subito perfettamente,
    e non ultimo, funzionano bene.
    Lo stesso Gimp pur con una diffusione molto inferiore,
    si porta dietro le gtk in ogni ambiente,
    quindi da puristi allora in Kde (o in win o in osx)
    non si usa, perchè non integrato?
    Ma per favore!
    Sulla seconda parte del tuo sfogo
    sono totalmente d’accordo con te.
    Quà oramai si guarda più
    dove cade l’ombra dell’icona
    che non alla sostanza.
    Integrazione si, semmai,
    ma non prima di tutto.

    Commento di telperion — giugno 5, 2007 @ 8:16 pm

  6. LOL
    il caso vuole che il buon divilinux
    abbia scritto proprio oggi:
    Integrare Firefox in KDE.
    Tengo a precisare che
    questo post non è assolutamente riferito a te
    caro divilinux,
    ma a quelli che sventolano l’integrazione
    e la coerenza sopra ogni cosa.
    Mentro io “mischio” tutto come sapete.
    With Linux You Can.
    🙂

    Commento di telperion — giugno 5, 2007 @ 8:20 pm

  7. @telperion: per quanto riguarda la prima parte del mio commento, voglio chiarire che per integrazione mi riferivo solo all’aspetto grafico dei software. Devi ammettere che sotto Windows, pur nelle varie sfumature che possono assumere, i programmi tendono ad aver aspetti più coerenti tra di loro che non i corrispettivi per Linux.
    C’è anche da dire che con windows è difficile trovare programmi completamente alieni e incoerenti. Con Ubuntu capita ancora che se installi i temi e apri synaptic da root ti ritrovi i bottonazzi orribili, e devi cercare sui forum per capire che basta fare un ln -s per risolvere. Questo con windows non succede. Inutile dire che stiamo parlando di sciocchezzuole rispetto alle pecche *ben più gravi* che Windows si porta, ma il Bug #1 (che esiste, eccome!) è ancora difficile risolverlo se le cose stanno così.

    Commento di Andrea Colangelo — giugno 5, 2007 @ 11:01 pm

  8. Alla fine l’occhio vuole sempre la sua parte.
    Se non si hanno programmi validi in gtk(per gnome) o qt(per kde) o quello che è per una determinata applicazione di cui hai bisogno ovviamente non dici no a priori.
    Quello di cui parlo io per integrazione non è solo l’avere i temi schiccosi (si scrive così? ) ma anche a livello di compatibilità e interazione con il resto delle applicazioni
    Un esempio è aMsn (cè ne sono altri ma è sempre quello di cui faccio più uso):
    Il drag & drop per inviare file non funziona. Funziona, ma non tanto bene. Si deve installare una libreria che però a volte non va e fa crashare amsn…e ke due maroni…
    Oppure sempre in aMsn se non s’installa il plugin “desktop_integration” quando si vuole inviare un file spunta una finestrella davvero orripilante grafica di 10 anni fa, molto scomoda da usare.
    Troppo pesante per quelle maledette tlc/tk ecc..
    Un altro esempio è quando cercavo un buon client torrent e mi sono imbatutto su ktorrent. Mi ritrovo un tema davvero brutto d’icone. Il tema icone “vecchio” di kde.
    Anche qui problemi nella finestra per aggiungere file. Altre cose che non ricordo più che non funzionavano perchè era “kde dentro gnome”.
    Altri esempi ce ne sarebbero ma boh. chi ci pensa ora
    Per firefox. Per quel che ho sentito cmq ci sarà una maggiore integrazione in firefox 3. Ora non ho capito se era riferito solo a mac os x o anche gnome/kde. boh
    Ma firefox è resta, per me, il miglior browser in circolazione. Integrazione o no(io uso il tema gtk…eheheheh)
    In conclusione si, meglio avere un programma che fa delle buone cose, poi però se è maggiormente integrato tanto meglio!

    Commento di ILLuSioN²² — giugno 6, 2007 @ 1:45 am

  9. ho scritto avvolte 🙂 mi correggo “a volte”…

    cmq scusa il post lunghissiiiiiimo

    Commento di ILLuSioN²² — giugno 6, 2007 @ 1:52 am

  10. […] GNU/Linux, Microsoft, Ubuntu — Andrea Colangelo @ 12:32 Un interessante e provocatorio post apparso sull’ottimo blog di Telperion ha acceso una piccola discussione tra lui, Illusion22 e […]

    Pingback di Integrazione e dis-integrazione « Appunti di Ubuntu — giugno 6, 2007 @ 12:32 pm


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