Dì ggiuro …
Si farò attenzione, prometto …

TVTTTTTB!
Giuro!
Ma stralol.
PS. Firefox ha la garanzia.
Lo sapevate?
Si farò attenzione, prometto …

TVTTTTTB!
Giuro!
Ma stralol.
PS. Firefox ha la garanzia.
Lo sapevate?
Dopo il cubo ed il cilindro, è tempo di …

… parmigiano?
Disponibile da oggi con la deformazione “sphere like” del pugin “cube reflection and deformation”
al banco formaggi dei migliori supermercati.
LOL
Noi ora cosa aspetta?
Kde quattro con carta prepagata a 20 centesimi ora e 20 email gratis a giorno?
Non sembra voi curioso che a lancio di grande nuovo progetto “qt4 sol di avvenir”
questi prende soldi e scappa?
Dasvidania.
Adobe Photoshop in esecuzione sul vino.
La versione un pò più “divertente” di quanto scritto in molti blog,
e sicuramente più a tono con la reale portata della notizia.
Per quanto mi riguarda per applicativi cosi “impegnativi” preferisco
al “vino” virtualbox o ancora meglio il multiboot con windows,
però ad ognuno il suo.
OMG!
Segnalato un “corpo estraneo” negli aggiornamenti su Debian Sid.

Non è che dopo anni di antivirus su Windows
ora tocca procurarmi un antiplasmoidi?
L’invasione è iniziata.
Ho già contattato una squadra di ghostbusters.
Ecto-plasmi, non avete scampo.
Attenti al vostro kde!!!
Aggiornamento: ma anche no.

Sembra che “realmente” sia 3.5.8.dsfg.1-7
Il “Kaos” LOL.
La mia opinione:
forse invece di perdere tempo e risorse per impacchettare un kde4 malamente funzionate e poco usabile, almeno per ora si poteva dedicare maggior attenzione ai pacchetti “utili”, vedi i pasticci con xorg-core di questi ultimi tempi e pasticcini e pasticcioni vari.
Ma è solo la mia opinione.
Oggi mi sono ritrovato ad installare un Kubuntu 7.10 detto “Giggi”
su un pc di un conoscente.
Un A64 con scheda video Nvidia 6600 agp
con WinXP installato.
Aggiunto un disco EIDE nuovo ad un canale libero,
via con l’alternate cd,
configurate le partizioni sul nuovo disco,
configurata a mano la rete per evitare dns “farlocchi” col dhcp,
tutto regolare nell’installazione, installo grub, tolgo il cd e riavvio.
(continua…)
Convivenza difficile? Assolutamente no.
La situazione del mio disco hdb:
8 distribuzioni installate e alcuni backup

Nel disco hda c’è winxp (15Gb) ed una megapartizione NTFS per i dati (100GB)
montata in read-only in tutte le distibuzioni Gnu/Linux.
A volte sparo a zero e critico anche ferocemente,
ma almeno le cose le provo e le uso sul serio.
Noto che molti parlano di questo e quello
ma magari neppure l’hanno installato,
oppure si basano su installazioni “virtuali”
che non sono assolutamente la stessa cosa
che una installazione vera.
E anche quelli che parlano male di Windows,
imparassero ad usarlo prima.
Tool consigliato: SystemRescueCd

Già disponibile per vecchi Archibugi e tromboni come me.
Penso rapidamente disponibile anche su Sid
(gia tremo a pensare a quante volte mi farà scaricare 100 MB di pacchetti
prima che le patch siano soddisfacenti per i mantainer)
Per ubuntisti vari:
opps sorry ve lo dovete trovare da soli, (vedi sotto)
oppure usate la Gutsy in prebeta,
i “bisogni umani” non prevedono che dobbiate usare
una versione nuova di OOo.
Peccato perche questa nuova
scrive automaticamente tenere lettere d’amore alla vostra lei,
calcola in 30″ come comprarsi una BMW Z4 con 1500 Euro
crea dal nulla presentazioni multimediali dove risultate “fighissimi”.
Mi spiace molto per voi.

PS: pare che OpenOffice.org sensibile al vostro tormento ora fornisca
il “mattonazzo prediletto” anche in formato deb, sicchè non tocca più “alienarlo”
(nel link è scritto 2.2.13 in realtà scaricate il 2.3.0
forte, fanno il foglio di calcolo ma fanno casini coi numeri,
anzi no come mi fa notare Sleeping si tratta della minima quantità di kernel
necessaria per diventare spacciatore di OOo, che figura “barbina”!
Lui si chiama Sleeping ma sono io che dormo ghghghghgh!!)
Latita per ora la versione Italiana sia in version RPM che DEB.
Usate per ora i deb della rc3 da link sopra.
Aggiornamento:
http://it.openoffice.org/download/2.3.0/download230.html
qui trovate RPM ed ora anche i DEB della versione italiana.
Rimuovete tutti i pacchetti Openoffice.org poi scompattate il file
ed installate i nuovi con
sudo dpkg -i *deb
nella cartella.

Coming Soon - Cicala certified.
Alcune divertenti chicche riguardo le
“minchiate assortite che non userò mai e neppure so di avere
e ampia collezione di cagate varie”
di cui parlavo in Robba da scimmioni?
ttf-devanagari-fonts
Caratteri TrueType liberi per le lingue che fanno uso della scrittura devanagari
Minkia parlo il devanagari fluente da quando avevo 3 anni.
(Dove azzo si parla il devanagari?)
ttf-bengali-fonts
Caratteri TrueType liberi per la lingua bengalese
Ovvio quando chatto con la perla di Labuan
se non ho il carattere bengalese sono azzi.
ttf-baekmuk
Serie di caratteri TrueType Baekmuk
Beh questo non può mancare in un set di caratteri
coi controazzi.
ttf-arphic-ukai
“AR PL ZenKai Uni” Chinese Unicode TrueType font Kaiti style
ttf-arphic-uming
“AR PL ShanHeiSun Uni” Chinese Unicode TrueType font Mingti style
Questi sono fondamentali per stampare i menu “fasulli” quando si
organizzata la serata “cucina cinese”
Poi ci sono i caratteri
oriya punjabi tamil telegu (sado-maso?) tailandesi kannada (festa rasta?) e altri …
ma quando all’installer ho detto:
I-ta-lia-no-I-ta-li-a
e fuso
Eu-ro-pa-Ro-ma
era un’indicazione cosi vaga
che nel dubbio installi il supporto a tutto il terzo mondo?
Ok forse non siamo più nei primi 7 paesi industrializzati,
ma almeno per questioni storiche
Eu-ro-pa-I-ta-li-a-Ro-ma
qualcosa dovrebbe indicarti,
in-stal-ler co-glio-ne (recitato come “del-fi-no cu-rio-so” del noto spot).
Per non parlare delle decine di locales inutili oltre l’italiano
che vi impestano il pc di file di traduzione stringhe totalmente inutili.
“la domanda nun è chi è!
La domanda è…
pecchè?” ![]()