Ovvero il gibbone che mangia la mela.
Dopo la saga dei riflessi felini sulla Feisty, vediamo che combiniamo sulla Gutsy.

Letta la segnalazione di Xander della nuova patch e della applet (varie info),
ho preso sorgenti e diff
applicato la patch macmenu (-p0) poi le patch debian (-p1)
ma purtoppo anche con l’ultima patch
se si cerca di impacchettare tutto col debian/rules
si ottiene:
debuild binary
….
gcc -Wall -g -O2 -o .libs/gtk-query-immodules-2.0 queryimmodules.o ./.libs/libgtk-directfb-2.0.so ../gdk-pixbuf/.libs/libgdk_pixbuf-2.0.so ../gdk/.libs/libgdk-directfb-2.0.so
./.libs/libgtk-directfb-2.0.so: undefined reference to `gdk_x11_drawable_get_xid’
./.libs/libgtk-directfb-2.0.so: undefined reference to `XInternAtom’
./.libs/libgtk-directfb-2.0.so: undefined reference to `XChangeProperty’
./.libs/libgtk-directfb-2.0.so: undefined reference to `gdk_display’
collect2: ld returned 1 exit status
make[5]: *** [gtk-query-immodules-2.0] Error 1
Quindi niente pacchetti, bisogna usare
l’antico e rinomato configure make make install
come indicato nel forum.
Io ho aggiunto anche tutte le patch Ubuntu e tutto è andato bene.
Ho poi istallato il deb della macmenu-applet.
Riavviata la sessione sistemate le barre sfondo temi icone
(le icone Leopard con le cartelle blu viste in pianta come anche Oxygen
non mi piacciono troppo, preferisco quelle di 3/4 come nelle immagini,
non mi piace neppure il nuovo wallpaper “spaziale” veramente brutto,
troppo scuro rovina tutti i giochi di ombra delle finestre)
et voilà tutto funziona.
Ho anche provveduto a fare il “reverse”
reinstallando i pacchetti
gtk2.0-examples_2.12.0-1ubuntu3_i386.deb
gtk2-engines-pixbuf_2.12.0-1ubuntu3_i386.deb
libgtk2.0-0_2.12.0-1ubuntu3_i386.deb
libgtk2.0-0-dbg_2.12.0-1ubuntu3_i386.deb
libgtk2.0-bin_2.12.0-1ubuntu3_all.deb
libgtk2.0-common_2.12.0-1ubuntu3_all.deb
libgtk2.0-dev_2.12.0-1ubuntu3_i386.deb
libgtk2.0-doc_2.12.0-1ubuntu3_all.deb
libgtk-directfb-2.0-0_2.12.0-1ubuntu3_i386.deb
libgtk-directfb-2.0-dev_2.12.0-1ubuntu3_i386.deb
e rimuovendo il pacchetto
macmenu-applet_0.1-2_i386.deb
in soldoni:
sudo apt-get install --reinstall gtk2.0-examples gtk2-engines-pixbuf libgtk2.0-0 libgtk2.0-0-dbg libgtk2.0-bin libgtk2.0-common libgtk2.0-dev libgtk2.0-doc libgtk-directfb-2.0-0 libgtk-directfb-2.0-dev
sudo dpkg -r macmenu-applet
e tutto è tornato come prima.
Sconsigliato agli inesperti.
“Formattone riparatore” in agguato,
siete avvisati.
Alcune immagini del vero Leo:
http://img143.imageshack.us/img143/8328/leo2oc6.jpg
http://img519.imageshack.us/img519/3933/leo1ub8.jpg
AGGIORNAMENTO:
pacchetti per Gutsy e modalità di compilazione pacchetti varie:
https://wiki.ubuntu.com/global_menu


qual’è il link del forum con le iscrizioni dettagliate?. io sono un novellino del make make install anche se so che passerò una nottata a formattare tutto hehehehe. sarebbe la scusa definiiva per togliere la partizione ridicola di win.
Comment di matazz — Ottobre 28, 2007 @ 8:25 pm |
Io ho usato lo script segnalato in ubuntuforums ed ha funzionato, di più nin zò!
Per settare il pannello in trasparenza all’avvio ho dovuto assegnarla a “Dock” in general options (ccsm, con Fusion 0.60), peccato scolorisca un po’ le icone di Awn..
P.S: chiedo a te che ne sai. Riesci a settare gli offset delle ombre in “Decorazione finestra”? Da Fusion a me non funzionano più, e non capisco se è un bug o un problema mio.
Bel risultato (lezione appresa, sorry..
)!
Comment di Xander — Ottobre 28, 2007 @ 8:26 pm |
Xander con gtk-wd o emerald?
Se emerald
gestore temi emerald – seleziona il tema in uso
poi modifica temi – cornici ombre regoli tutto e salvi il tema.
Se gtk-window-decorator
gconf-editor
/apps/compiz/plugins/decoration/allscreens/options
ci sono i valori
Ps. io dock l’ho settato a 81 come vedi nell’immagine.
Comment di telperion — Ottobre 28, 2007 @ 9:13 pm |
Matazz nel link varie info ci sono dei precotti con uno script, nel post prima le istruzioni per compilarlo.
Comment di telperion — Ottobre 28, 2007 @ 9:17 pm |
grazie infinite per la rapidità…..
Comment di matazz — Ottobre 28, 2007 @ 10:01 pm |
ma il funzionamento è migliorato o l’integrazione è rimasta quella che e ?
Comment di LuNa — Ottobre 28, 2007 @ 10:21 pm |
con integrazione che intendi?
naturalmente dato che è fatta sulle gtk funziona solo con le applicazioni che usano le gtk o che si appoggiano ad esse ma con qualche possibile bug(ad esempio vlc che è in wx)
Comment di simo_magic — Ottobre 28, 2007 @ 10:30 pm |
@ telperion: con gwd.
Ho provato anche a settarle da gconf-editor, ad eliminare compiz-fusion e relative configurazioni, ma quando reinstallo quel problema si ripresenta.
Strano perchè fino a Compiz funzionava, poi da Fusion nulla più.
A te/ qualcun’altro che usa Fusion default in Gutsy, si presenta lo stesso problema?
Grazie mille, ciao.
Comment di Xander — Ottobre 28, 2007 @ 10:48 pm |
@Luna:
è sempre uguale, solo per le applicazioni gtk.
Per le app gtk che vanno in crisi
bisogna rinominare la nomeapp in nomeapp.real
e poi fare uno script nomeapp
GTK_MENUBAR_NO_MAC=1 nomeapp.real@Xander
a me funziona, ma ovviamente, non uso i deb ubuntu.
Comment di telperion — Ottobre 29, 2007 @ 1:09 am |
@Xander
per la trasparenza della barra senza coinvolgere awn
in cssm generali opacità invece di dock metti la regola
(dock) & !(class=Avant-window-navigator)la trasparenza sarà applicata ai soli gnome-panel
Attivare il plugin "corrispondenza espressione regolare"
o come cavolo lo hanno tradotto.
Comment di telperion — Ottobre 29, 2007 @ 1:41 am |
Grazie!!!
Comment di Xander — Ottobre 29, 2007 @ 6:26 pm |
[...] si mangia la mela Posted Ottobre 29, 2007 In questo interesssante post viene spiegato come trasformare graficamente il nostro Ubuntu per farlo assomigliare graficamente [...]
Pingback di Ubuntu si mangia la mela « Muffo has a blog — Ottobre 29, 2007 @ 6:27 pm |
ma io sto aspettando la versione definitiva di fluxbuntu … che ce frega di leopard???
Comment di Kijio — Ottobre 29, 2007 @ 8:20 pm |
@Kijio: seguendo lo stesso metodo allora che c’è frega di fluxbuntu?
E poi questo mica è Leopard, è Gnome con qualche “tratto” estetico e concettuale di osx.
Esempio a me un sacco di dm fanno letteralmente vomitare,
mica vado a imbrattare i post di chi li propone.
Think positive,
not different.
Comment di telperion — Ottobre 29, 2007 @ 9:34 pm |
a mio avviso non ne vale la pena
visto che non funziona con tutto
e spesso funziona “maluccio” o “benino” anche con quello che dovrebbe funzionare
Comment di LuNa — Ottobre 30, 2007 @ 2:53 pm |
@Luna io ho una feisty (quella dei riflessi felini) agghingata cosi,
e non ho mai avuto inconienti particolari, ne problemi ad adattarmi al menu unico,
dopo qualche minuto non ci fai più caso.
Le applicazioni con problemi (avidemux2 è l’unica) le lancio con
GTK_MENUBAR_NO_MAC=1 nomeapp.real
Per assurdo è più complicato abituarsi alla gestione di avant.
Io preferisco usare diverse interfacce: xp vista gnome gnome-macmenu kde,
cosi non mi fossilizzo ed è molto efficace per affrontare cose diverse.
Dopo un pò ti trovi bene con tutto e poi posso fare raffronti sereni.
Comment di telperion — Ottobre 30, 2007 @ 3:16 pm |
[...] che potrebbe attirare l’attenzione di qualche simpatizzante mac con il cuore open In questo interesssante post viene spiegato come trasformare graficamente il nostro Ubuntu per farlo assomigliare graficamente [...]
Pingback di Ubuntu in MacOS X Leopard style « ChurLinux* — Ottobre 30, 2007 @ 6:34 pm |